Enorme incendio alla cartiera, ripresa l'attività produttiva alla Fedrigoni: "L’area è delimitata con reti di contenimento e sono stati predisposti dei percorsi alternativi"
E' ripresa l'attività produttiva alla Fedrigoni dopo l'enorme incendio degli scorsi giorni. I sindacati Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Ugl: "Massima resta l’attenzione dei sindacati perché si operi nella massima sicurezza"

RIVA DEL GARDA. E' ripartita la produzione alla cartiera Fedrigoni, stabilimento coinvolto nell'incendio giovedì scorso che ha reso necessario lo stop. Regolari i turni di lavoro. Un evento di vaste proporzioni che aveva impegnato tantissime squadre dei vigili del fuoco con un intossicato e una persona rimasta ferita.
"La riapertura è arrivata al termine di una serie di controlli sull’agibilità e la certezza che si potesse ricominciare a lavorare in sicurezza", commentano i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Ugl. "L’area dell’incendio è stata delimitata con reti di contenimento e sono stati predisposti dei percorsi alternativi per trasportare i prodotti dalla fabbricazione all’allestimento".
Inoltre, comunicano le parti sociali, Rsu e Rls sono stati informati e continuano a monitorare le condizioni di lavoro dei colleghi. "Massima resta l’attenzione dei sindacati perché si operi nella massima sicurezza".
L'enorme incendio era divampato nella mattina di giovedì 27 novembre e le fiamme avevano avvolto e distrutto il tetto delle cartiere Fedrigoni a Varone, frazione di Riva del Garda. Il rogo era partito da un magazzino situato nel sottotetto e si era propagato fino alla copertura ma fortunatamente non avevano intaccato la struttura e i macchinari per la produzione (Qui articolo).
Nel momento in cui il tetto delle cartiere aveva iniziato a bruciare erano circa un'ottantina gli operai al lavoro: sono circa 1.000 i metri di copertura bruciati, ma la tempestività dell'intervento ha fatto sì che venissero salvati gli altri 13mila. A intervenire a supporto dei vigili del fuoco di Riva del Garda erano stati i permanenti di Trento, oltre ai corpi di Arco, Mori, Pieve di Ledro, Molina di Ledro, Tenno, Dro. Alle 5 di oggi, sabato 29 novembre, la ripresa delle attività produttive.












