Entrano in un negozio e cominciano a nascondere vestiti ma i commercianti chiamano i carabinieri che li colgono sul fatto: deferiti due uomini e una donna
I responsabili — un trentunenne e un trentanovenne di nazionalità marocchina e una trentottenne di nazionalità romena — sono stati immediatamente fermati e sottoposti a controllo

EGNA. Erano entrati in un negozio di abbigliamento ed avevano cominciato a nascondere vestiti con l'intento di rubarli. Si trattava di tre persone senza fissa dimora che hanno insospettito i negozianti i quali hanno chiamato i carabinieri. Una volta sul posto il colpo è stato sventato.
Nei giorni scorsi, un’operazione congiunta condotta dai militari dell’aliquota radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Egna, con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Salorno, ha consentito di individuare e deferire tre soggetti resisi responsabili di furto aggravato ai sensi degli artt. 624 e 625 del Codice Penale.
L’intervento è avvenuto in un negozio di abbigliamento di Egna, dove i tre individui, tutti senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’Ordine, avevano asportato furtivamente capi d’abbigliamento per un valore complessivo di alcune centinaia di euro, occultandoli con l’intento di eludere i controlli del personale di vendita.
I responsabili — un trentunenne e un trentanovenne di nazionalità marocchina e una trentottenne di nazionalità romena — sono stati immediatamente fermati e sottoposti a controllo. La refurtiva, interamente recuperata nell’immediatezza del fatto, è stata riconsegnata alla direttrice del punto vendita.
Al termine delle formalità di rito, i tre indagati, già gravati da precedenti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Bolzano.


















