"Il mio amico è stato urtato da un'auto a tutto gas e io sono stato sfiorato: non si è fermata. Provavano il tracciato della gara in pieno giorno e con la strada aperta"
"Nonostante ci fossero molti ciclisti come noi sulla strada, i conducenti non si sono scoraggiati e hanno continuato a salire e scendere sulla provinciale senza curarsi dei normali automobilisti ma anche delle bici. Fortunatamente il mio amico ha riportato qualche botta e ferita ma niente di grave. Si parla di turismo sostenibile e di Trento città vivibile, ma nessuno vigila o sembra preoccuparsi di queste situazioni"

TRENTO. "Sono stato sfiorato da un'auto che saliva a tutta velocità per provare il tracciato mentre il mio amico è stato urtato e spinto contro la parete rocciosa". Questa la denuncia di un ciclista. "Il conducente che stava evidentemente provando il percorso di gara non si è nemmeno fermato".
Un lungo week end di rombo di motori, sgommate e affollamento sui tornati dell'Alpe di Trento. La Trento Bondone Automobilistica si è svolta regolarmente, manifestazione del centenario vinta, come quasi sempre, da Simone Faggioli. In gara non ci sono state, per fortuna, segnalazioni di incidenti gravi. Inevitabilmente ci sono dei disagi per consentire la manifestazione tra limitazioni e chiusure strade.
Alla Trento Bondone non rinuncia mai nessuna amministrazione, gara di tradizione e di storicità per la montagna del capoluogo. E' un week end, più o meno lungo, e c'è il sostegno delle istituzioni. Qualcuno approfitta della manifestazione per qualche festa e qualche lamentela arriva sempre sul decoro e sulla salvaguardia dell'ambiente che viene meno.
Nulla a che vedere con l'evento ma c'è stato un grave incidente che ha coinvolto due ragazzi sul monopattino. I due giovani sono usciti di strada e sono precipitati nella scarpata sottostante, sono stati immediatamente soccorsi e trasportati all'ospedale (Qui articolo).
Qualche situazione a rischio e pericolosa si può registrare, purtroppo molto spesso, nei giorni antecedenti e nelle ore successive alla manifestazione con qualcuno che scende o sale a tutto gas.
"La strada era aperta e le prove ci sarebbero state il giorno successivo. Nonostante ci fossero molti ciclisti come noi sulla strada, i conducenti non si sono scoraggiati e hanno continuato a salire e scendere sulla provinciale senza curarsi dei normali automobilisti ma anche delle bici. Fortunatamente il mio amico ha riportato qualche botta e ferita ma niente di grave. Si parla di turismo sostenibile e di Trento città vivibile, ma nessuno vigila o sembra preoccuparsi di queste situazioni".














