"Una gara a tutto gas sulla panoramica stretta e con curva cieca", l'ex sindaco ai ragazzi sulle motard: "E' andata bene ma li invito a riflettere sulla pericolosità"
La riflessione di Gian Luca Frizzi, ex sindaco di Tenno: "E' andata bene questa volta ma la sorte non è sempre dalla nostra parte. Non voglio fare morali o prediche ma se vogliono contattarmi offro volentieri un caffè per qualche consiglio"

TENNO. "Una gara tra ragazzi con le motard, un atteggiamento pericoloso sempre, soprattutto lungo quella strada". Queste le parole di Gian Luca Frizzi, l'ex sindaco di Tenno. "E' andata bene ma è stata una questione di fortuna. Non voglio fare morali o prediche ma invito quei ragazzi a riflettere sui rischi".
Cosa è successo? L'ex sindaco stava correndo lungo la strada panoramica di Tenno, una zona particolarmente gettonata dai residenti per una corsa o una camminata ma anche molto utilizzata dai veicoli, in particolare in questo periodo di raccolta delle olive. Tre ragazzi in sella alla moto si sono sfidati e solo per un caso non c'è stato un incidente.
"Vado in moto da quando ho tre anni e porto qualche cicatrice per cui sono a conoscenza di quello che ho visto", dice Frizzi. "I tre ragazzi sfrecciavano tra i 50 e i 60 km/h sulla panoramica in una gara tra di loro". Il problema? "E' pericoloso, ancora di più in quella stradina larga appena 2,5 metri con la curva cieca. Se avessi avuto le cuffiette come le altre volte oppure se ci fosse stata una famiglia con carrozzina, anziani a piedi, bike, Ape e trattori ora si parlerebbe di una tragedia: non ci sarebbe stato scampo per nessuno a quella velocità".
Un intervento che segue l'attività della polizia locale che ha identificato dei giovani sulle strade dell'Alto Garda impennare con le moto e girare video per i social in attività pericolose (Qui articolo). Una riflessione sull'importanza della sicurezza stradale. "Ho superato i 50 anni mentre questi ragazzi hanno la vita davanti", aggiunge Frizzi. "Non sono il loro padre ma spero che qualcuno di quei ragazzi possa leggere queste parole: la vita è troppo bella per rovinarla a causa dell'inesperienza alla guida: ho visto il pericolo che non possono vedere".
L'invito è quello di incontrarsi per parlare dell'atteggiamento sconsiderato sulla strada. "E' andata bene questa volta ma la sorte non è sempre dalla nostra parte. Se vogliono contattarmi offro volentieri un caffè per qualche consiglio", conclude Frizzi.


















