Incidente in fase di atterraggio, l'elicottero Robinson 22 si è ribaltato nella vegetazione: due persone ferite lievi, sul posto i vigili del fuoco e il soccorso alpino
Sul posto si sono portati i Saf, (Speleo-alpino-fluviale) il nucleo specializzato dei vigili del fuoco che si occupa di soccorsi in ambienti impervi assieme ai corpi di Levico, Vignola Pergine e Caldonazzo che hanno messo in sicurezza il velivolo che sarà svuotato del carburante prima della rimozione

VETRIOLO. Si tratta di un Robinson 22, l'elicottero biposto che si è schiantato poco dopo le 10 di questa mattina a Vetriolo in prossimità della zona di decollo dei parapendii.
Le cause dell'incidente al momento non si conoscono e sono in corso le indagini per capire cosa possa essere successo.
L'incidente, secondo le primissime ricostruzioni, sarebbe avvenuto durante una fase di atterraggio. L'elicottero è finito per schiantarsi e ribaltarsi nella vegetazione. Le persone che si trovavano sul posto hanno dato immediatamente l'allarme.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre nove operatori della Stazione Levico Terme del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono portati via terra nel punto dov'era precipitato il velivolo.
L'elicottero, con a bordo l'equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso, ha raggiunto i due uomini pochi metri al di sotto dell'usuale punto di decollo riservato a parapendii e deltaplani: dopo le prime cure del caso, gli occupanti del mezzo sono stati elitrasportati in piazzola a Levico Terme.
Intanto, i nove soccorritori della Stazione Levico Terme si apprestavano a sistemare delle corde fisse per agevolare l'accesso al mezzo precipitato da parte dei Vigili del Fuoco, chiamati a mettere in sicurezza il velivolo e la zona.
Sul posto dunque, oltre al Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, anche i Vigili del Fuoco di Levico Terme, Vignola, Caldonazzo e Pergine, oltre al personale permanente dei Vigili del Fuoco di Trento e al nucleo Saf. Il velivolo sarà ora svuotato del carburante, onde evitarne la combustione, e in seguito rimosso, operazione per la quale andranno valutate le tempistiche del caso.












