La gita in barca con mamma e papà e poi il dramma in acqua al lago di Molveno, il piccolo Samad Miah è morto a 12 anni: "Non dimenticheremo il tuo sorriso"
Il 12enne era arrivato assieme alla famiglia alla mattina in pullman per una giornata al lago. Poco prima della tragedia era appena rientrato, assieme ai genitori, da un giro in banca, l'allarme è scatto attorno alle 17

MOLVENO. Samad Miah, questo il nome del 12enne che è morto nella serata di ieri all'ospedale Santa Chiara dopo essere finito in acqua al lago di Molveno.
La famiglia, di origine bengalese e residente a Mestre, era arrivata ieri mattina con un pullman per una gita di una giornata.
Ieri pomeriggio il piccolo Samad, assieme alla sua famiglia, era uscito per un giro in barca sul lago. Nel pomeriggio, quella giornata che doveva essere trascorsa in serenità e spensieratezza si è interrotta bruscamente.
Al momento del rientro, infatti, i genitori del 12enne si sono allontanati per ormeggiare l'imbarcazione e, al ritorno, non lo hanno più visto.
Sono bastati pochi attimi per creare, davanti agli occhi dei due genitori, il terrore. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 17 da parte dei Carabinieri, allertati dal padre e dalla madre.
La Centrale Unica di Emergenza ha allertato la Stazione di Molveno del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino per avviare le operazioni di ricerca, che hanno coinvolto fin da subito anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e l'elisoccorso.
Mentre quattro operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione, altri due soccorritori si sono portati in riva al lago, vicino al noleggio di barche e pedalò da dove la famiglia aveva lanciato l’allarme, per percorrere a ritroso le tracce del ragazzo.
Nel frattempo, però, i sommozzatori sono riusciti a trovare il ragazzino nelle acque del lago. L'elicottero ha sbarcato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria.
Il ragazzo è stato estratto dall'acqua in arresto cardiaco e il medico ha subito iniziato le manovre di rianimazione.
In condizioni drammatiche, il piccolo è stato elitrasportato all'ospedale di Trento. Una corsa contro il tempo che, purtroppo, è terminata in modo tragico. All'ospedale del capoluogo, il cuore di Samad Miah ha smesso di battere.
Sono tantissimi i messaggi di dolore e di vicinanza alla famiglia: "E' un momento tristissimo per la nostra comunità Bengalese. Addio Samad, non dimenticheremo il tuo sorriso".













