Latte trasportato senza documenti né refrigerazione: fermato un furgone irregolare, scattano sanzioni e ispezione a un caseificio
Il latte da conferire proveniva da una malga poco distante, sul territorio vicentino ed è scatta immediatamente la sanzione. Inoltre il Nas ha effettuato anche una ispezione al caseificio dove era diretto il furgone riscontrando delle mancanze

TRENTO. Gravi irregolarità nel trasporto di latte destinato a un caseificio trentino. Il veicolo fermato non solo era privo della documentazione di trasporto prevista, ma non risultava neppure idoneo al trasporto di alimenti.
Questo è quello che si sono trovati davanti i carabinieri di Lavarone durante un controllo di veicolo. Il mezzo non è risultato essere abilitato al trasporto di alimenti non essendo, tra l'altro, neppure refrigerato.
Il latte da conferire proveniva da una malga poco distante, sul territorio vicentino. Il problema della mancata refrigerazione del veicolo, risiede nel fatto che se, per esempio, per un problema come po' essere un incidente, una coda o altri imprevisti, il mezzo fosse rimasto fermo nel traffico, il latte trasportato avrebbe potuto subire conseguenze negative. Per questo è stata elevata una sanzione.
Grazie poi all'eccellente osmosi infoperativa sul territorio tra Arma territoriale e Arma speciale, è stato segnalato immediatamente il caso al Nas di Trento.
E' stata quindi eseguita una immediata ispezione igienico sanitaria al caseificio trentino destinatario del latte riscontrando nel manuale haccp la mancanza di una apposita procedura per le modalità di raccolta latte presso i conferitori che dovrà quindi essere stilata secondo le previste modalità in grado di garantire tutti gli accorgimenti da rispettare per garantire la sicurezza del prodotto in ogni passaggio dalla produzione al consumatore.














