Tir carichi di mele verso le Siria senza permessi, maxi trasportato abusivo bloccato a Trento: sanzioni per 10 mila euro a una società
Entrambi i mezzi erano intestati alla stessa società di trasporto turca e per entrambi è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 4.130 euro. A questa si aggiunge una sanzione di 1733 euro per un tachigrafo digitale manomesso e per un conducente c'è anche il ritiro della patente di guida per almeno 15 giorni

TRENTO. Trasporto abusivo di mele verso la Siria. Gli agenti della polizia locale di Trento hanno bloccato due tir che stavano trasportando un’ingente quantità di mele dalla provincia di Bolzano verso la Siria, ma senza un’autorizzazione valida per questo tipo di tratta internazionale.
Solo a marzo sono già sei i trasporti internazionali abusivi intercettati nel territorio comunale. L'intervento è avvenuto sabato 21 marzo quando una pattuglia impegnata nella zona nord della città ha sottoposto a controlli due autoarticolati immatricolati in Turchia.
Fin dalle prime verifiche sono emerse, per entrambi i veicoli, significative irregolarità nella documentazione di trasporto e nelle autorizzazioni presentate dai conducenti prima dell’ispezione del carico.
I conducenti non avevano un’autorizzazione valida per questo tipo di tratta internazionale. Hanno consegnato agli agenti una licenza bilaterale Italia-Turchia, irregolare per il trasporto verso la Siria, configurando quindi il carico come trasporto abusivo.
Entrambi i mezzi erano intestati alla stessa società di trasporto turca e per entrambi è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 4.130 euro, oltre che il fermo amministrativo del camion in Italia per tre mesi.
In seguito a ulteriori controlli è anche emerso che il tachigrafo digitale installato a bordo di uno degli autoarticolati era stato manomesso per aggirare le normative sui tempi di guida e di riposo degli autisti. Questa irregolarità è costata al conducente il ritiro della patente di guida per almeno 15 giorni e una sanzione aggiuntiva di 1.733 euro.
L'ammontare complessivo che la società di trasporto ha provveduto a pagare immediatamente è stato di quasi 10 mila euro.












