Malore mentre guida, Gardesana in tilt per i soccorsi. Vigili del fuoco già sul posto per recuperare un windsurfista rianimano il guidatore
Due interventi in simultanea sono stati portati a termine da vigili del fuoco di Riva del Garda, uno all'altezza della Galleria Orione l'altro nel lago per uno sportivo esausto, disperso dalle 10 del mattino

RIVA DEL GARDA. Giornata difficile per i vigili del fuoco di Riva del Garda che in poco tempo hanno assistito un automobilista colto da malore che hanno aiutato a rianimare e un windsurfista che dalle 10 del mattino era disperso ed è stato individuato ore dopo, stanco e sfinito.
I fatti sono successi intorno alle 14:50 circa di domenica 8 giugno e gli interventi sono avvenuti in simultanea. Un equipaggio di terra diretto all'hotel Pier sulla SS45 bis in supporto all'imbarcazione Sperone attiva su un soccorso persona (un windsurfista disperso dal mattino) si imbatteva in un automobilista colto da arresto cardiaco all'altezza della Galleria Orione.
Traffico per qualche minuto bloccato per permettere l'intervento dei soccorsi e l'equipaggio dei vigili del fuoco in azione avendo a bordo il defibrillatore, per iniziare le operazioni di rianimazione con l'assistenza di un volontario della Croce Rossa libero dal servizio. Sul posto nel frattempo è arrivato l'elicottero che ha poi caricato a bordo l'uomo e l'ha portato in emergenza al Santa Chiara di Trento.
Nel frattempo l'imbarcazione Sperone recuperava il windsurfista disperso dalle 10 di mattina che era appena stato individuato dal gommone della Guardia Costiera di Torbole. L'uomo è stato caricato a bordo, incolume ma sfinito.












