Meteo, ondata di maltempo e giù le temperature: ecco quando è previsto il peggioramento in Trentino
Fino a domenica, dice Giacomo Poletti, le condizioni rimarranno sostanzialmente stabili in Provincia per l'effetto dell'anticiclone: un peggioramento intenso è però previsto da lunedì 22 settembre. Ecco le previsioni

TRENTO. Le condizioni di tempo stabile e sereno che stanno interessando in questa fase il Trentino hanno i giorni contati, visto l'atteso arrivo in Provincia di un fronte freddo potenzialmente “molto attivo” che porterà precipitazioni e un notevole abbassamento delle temperature sul territorio.
A riportarlo è l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, che sottolinea comunque come fino a domenica gli effetti dell'anticiclone saranno dominanti in Trentino, prima del peggioramento atteso per lunedì 22 settembre.
“Fino a domenica compresa – scrive – quasi sempre sereno, al più con leggere velature ad altissime quote. Venti fiacchi anche in quota e pochi cumuli pomeridiani. Lunedì 22 confermato il peggioramento che entrerà al pomeriggio e sera, da ovest, intenso: sarà un fronte freddo con fenomeni da monitorare, veloci ma appunto potenzialmente forti. Martedì 23 resta instabile, rinfresca notevolmente”.
Nel frattempo l'anticiclone sta comunque facendo vedere i suoi effetti sul fronte delle temperature: “Lo zero termico è a valori eccezionali – continua Poletti – a 4400/4500 metri fissi fino a domenica. L'effetto sulle temperature si sta manifestando specie in quota, nei fondovalle invece la notte ormai lunga consente all'aria di depositarsi”.
A Trento Roncafort, dice l'esperto, la minima ieri è stata di 12,4 gradi mentre la massima è salita fino a 27: “Una anomalia di +0,5 e di +3 gradi (rispetto al 18 settembre medio dal 1977 al 2024). in alta quota l'aria calda incide molto anche durante la notte, visto che l'aria fredda 'autoprodotta' sui versanti scivola verso il basso. E così a Capanna Presena (2715 metri) la minima di giovedì è stata di 4,3 gradi centigradi (sopra media di 1,6 gradi sulla già mite media degli ultimi 13 anni, da quando sono iniziate le rilevazioni) ma la massima si è spinta a ben 13,5 gradi, con una anomalia di ben +7 gradi centigradi”.


















