Neve in quota e torna il rischio valanghe: riprende il 'bollettino' dell'Euregio. “La scorsa stagione 5,7 milioni di visualizzazioni”
Il bollettino valanghe dell'Euregio, che copre Alto Adige, Trentino e Tirolo, entra nell'ottava stagione: ogni giorno vengono fornite le previsioni sulla situazione delle valanghe per le successive 24 ore per ciascun territorio. Uno strumento fondamentale per valutare con attenzione i rischi nel corso delle uscite invernali in quota

TRENTO. Mentre in Tirolo questa mattina (27 novembre) i soccorritori sono entrati in azione per una grossa valanga (Qui Articolo) che ha coinvolto diverse persone, dopo le recenti nevicate in quota le autorità dell'Euregio – Trentino, Alto Adige e Tirolo – annunciano la ripresa del bollettino valanghe, giunto quest'anno alla sua ottava stagione.
Si tratta di uno strumento fondamentale per valutare con attenzione i rischi nel programmare uscite invernali in quota: ogni giorno, alle 17, vengono pubblicate le previsioni relative al pericolo valanghe per le successive 24 ore per ciascun territorio. Redatto congiuntamente dai servizi dei tre territori dell'Euregio, il bollettino è disponibile in sette lingue – tra le quali anche tedesco, italiano e inglese.
“In Trentino – scrive la Provincia autonoma di Trento – sono arrivate le prime nevicate significative. Le precipitazioni nevose dei giorni scorsi, che hanno interessato anche alcuni fondovalle, hanno determinato accumuli al suolo non particolarmente abbondanti, anche se in talune situazioni localizzate il manto nevoso ha superato il mezzo metro. I venti forti in quota hanno ridistribuito la neve in modo irregolare, con evidenti zone di erosione e pericolosi accumuli instabili nelle zone sottovento”.
Gli accumuli di neve ventata, continuano le autorità: “Sono riconoscibili dagli escursionisti esperti e dovrebbero essere evitati, soprattutto in prossimità di trappole morfologiche. In questo periodo, per la pratica di gite di scialpinismo, è importante considerare anche il pericolo di traumi dovuto alle rocce affioranti (sharks) e, per gli escursionisti che affrontano itinerari parzialmente innevati con fondo ghiacciato, il pericolo di scivolamento”.
“La pubblicazione del bollettino – conclude Piazza Dante – si è dimostrata nei mesi invernali una fonte d'informazione importante e affidabile sia per gli appassionati di sport invernali sia per gli aspetti legati alla protezione civile. Nella scorsa stagione, il bollettino ha registrato complessivamente 5,7 milioni di visualizzazioni, raggiungendo così un nuovo record”.












