"Non eri solo un allenatore: eri un esempio. Ci mancherà l'uomo che, con semplicità e cuore, ha lasciato un segno indelebile nelle vite di tanti giovani calciatori"
Adriano Mazzelli, la vittima del tragico incidente sul lavoro avvenuto in mattinata nel Bresciano, era un apprezzato allenatore di settore giovanile e, da oltre dieci anni, era un tecnico dell'Accademia Prevalle Calcio, che lo ha ricordato sui propri canali con un meraviglioso post

PREVALLE. L'intera comunità di Prevalle e l'Accademia Prevalle, società calcistica del popoloso paese della Valsabbia, sono sconvolte e piangono la morte di Adriano Mazzelli, l'operaio bresciano deceduto oggi - lunedì 23 giugno - all'ospedale Civile di Brescia, dopo essere rimasto schiacciato da una pesante lastra mentre lavorava all'interno di una cava di marmo a Botticino (Qui articolo).
Adriano Mazzelli era originario di Gardone Valtrompia, ma si era trasferito a Prevalle dopo il matrimonio. Da oltre dieci anni operava come allenatore nel settore giovanile dell'Accademia Prevalle Calcio: nell'ultimo biennio aveva guidato la formazione Esordienti della Calvagese, una delle realtà strettamente collegate all'importante sodalizio valsabbino.
Sui proprio canali ufficiali, l'Accademia Prevalle ha ricordato Adriano con un bellissimo post.
"Ciao Adriano - scrive la società sui propri canali ufficiali -, oggi tutti noi dell'Accademia Prevalle Calcio piangiamo per la tua improvvisa dipartita. Tu che sei stato un nostro mister, una colonna portante del settore giovanile da oltre dieci anni, sei venuto tragicamente a mancare in un infortunio sul lavoro. Non eri solo un allenatore: eri un esempio. Un uomo che, dopo una lunga giornata trascorsa nelle cave di marmo, trovava ancora la forza e la voglia di indossare pantaloncini e scarpe da calcio per venire ad allenare i nostri ragazzi con la passione di sempre. In quei momenti, sporco di polvere ma pieno di entusiasmo, ci ricordavi cosa significa amare davvero questo sport e trasmetterne i valori più autentici. Ci mancheranno il tuo sorriso discreto, i tuoi incitamenti, la tua dedizione instancabile. Ci mancherà soprattutto l'uomo che, con semplicità e cuore, ha lasciato un segno indelebile nei nostri spogliatoi e nelle vite di tanti giovani calciatori. Ai familiari va il nostro abbraccio più sincero e profondo. In questo momento di grande dolore, tutta l'Accademia è con voi".
Toccante è anche il pensiero di Giovanni Alessandro Benedetti, sindaco di Muscoline, consigliere dell'Accademia Prevalle e amico di Adriano.
"Oggi è una di quelle giornate che ti spezzano dentro - scrive sui social -. Adry ci ha lasciati, strappato alla vita da un infortunio sul lavoro… e faccio davvero fatica a crederci. Adriano era una presenza silenziosa ma fondamentale. Lo voglio ricordare com’era: solo pochi giorni fa, domenica 8 giugno, al torneo dei Pulcini 2015 organizzato all’Accademia Prevalle. Una giornata lunga, calda, intensa. E lui c’era. Insieme a me, ad Alberto, Corrado, Enzo, Omar, Elena, Luca e molti altri. Abbiamo passato ore sui campi, tra partite, bambini che correvano e ridevano, genitori a bordo campo. E Adriano lì, a dirigere ogni partita con pazienza e dedizione, come sempre. Era felice in mezzo a quel campo da calcio. E so che anche Alberto, Corrado e molti altri sentiranno quel vuoto profondo… perché certe persone, quando se ne vanno, lasciano un silenzio che fa rumore. Riposa in pace, Adry".
La notizia ha fatto rapidamente il giro della provincia di Brescia. Intanto l'area dove è avvenuta la tragedia è stata posta sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria. Saranno i carabinieri della compagnia di Brescia e i tecnici dell'ATS a fare chiarezza sull'accaduto.


















