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Bolzano
10 dicembre | 13:02

"Nonno sono tuo nipote. La mamma ha fatto un incidente e ha ucciso una persona", scatta l'allarme ma era una truffa ai danni di due anziani bolzanini

Un malvivente, al telefono, si è finto il nipote 20enne delle coppia, utilizzando il vero nome del ragazzo

"Nonno sono tuo nipote. La mamma ha fatto un incidente e ha ucciso una persona"

BOLZANO. La classica truffa che coinvolge due genitori di una certa età che ricevono una notizia drammatica. E poi la richiesta di denaro. Ma questa volta, ai malintenzionati, è andata male. Solo però perché il figlio 45enne della coppia ha subito sospettato che qualcosa non fosse chiaro.

 

E' accaduto nella mattinata di oggi a Bolzano, come da copione delle truffe peggiori.

 

Intorno alle 12, una coppia  di anziani residente a Bolzano riceve una telefonata: "Nonno sono tuo nipote - dice la voce dall'altro capo del telefono, utilizzando il vero nome del nipote - La mamma ha fatto un incidente in macchina, si è ferita alla testa e ha investito una persona". Queste le parole del sedicente nipote che ha fatto intendere che la madre avesse ucciso qualcuno in questo incidente.

 

Dopo qualche attimo di panico l'altro figlio della coppia, un uomo di 45 anni che in quel momento si trovava a casa dei genitori, comprensibilmente nel panico, ha preso il telefono dalla mano del padre, per chiedere al nipote cosa fosse successo esattamente. "Ho urlato il suo nome tre volte - ci racconta - e poi la linea è caduta. Allora l'ho richiamato. Ma ne lui, ne l'altra nipote ne mia sorella rispondevano al telefono. Mi sono insospettito. In pochi minuti siamo riusciti a contattare il compagno di mia sorella e gli abbiamo chiesto cosa fosse successo. Ma lui non sapeva di cosa stessimo parlando. E' stato tutto chiaro. Non hanno chiesto denaro perché ho preso il telefono e hanno capito che i miei genitori non erano da soli". 

 

"L'importante è che tutti stiano bene - racconta il figlio della coppia - ma cosa sarebbe successo se non fossi stato con i miei genitori? Appena hanno sentito le parole "figlia" e "incidente" sono ovviamente andati nel panico e non hanno più ragionato. Se non fossi stato qui avrebbero soddisfatto qualsiasi richiesta dei truffatori pur di aiutare mia sorella e mio nipoti". 

 

"I miei genitori sono anziani - prosegue l'uomo - lo spavento è stato enorme e avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Io non so chi siano queste persone, ma lo dico ad altissima voce: prima o poi succederà qualcosa di grave e qualcuno si arrabbierà. So che sono difficili da fermare, ma bisogna fare qualcosa. Se per disgrazia un anziano avesse un infarto per lo spavento? Perchè qui non importano i soldi: può venire compromessa la salute delle persone. Bisogna fare qualcosa di concreto e immediato". 

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