Nuova caserma dei vigili del fuoco volontari di Sant'Orsola Terme, al via i lavori: stanziati 2,1 milioni
Prendono il via i lavori di realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco volontari di Sant'Orsola Terme e del nuovo magazzino comunale

TRENTO. “Sappiamo quanto il lavoro quotidiano e continuo dei vigili del fuoco volontari sia importante per la nostra comunità, quindi è nostro compito cercare i garantire i finanziamenti per le strutture e le attrezzature”. Sono queste la parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, alla consegna dei lavori per la nuova caserma dei vigili del fuoco volontari di Sant'Orsola Terme, che verranno portati avanti insieme a quelli per la realizzazione del nuovo magazzino comunale.
Si tratta di un'opera “lungamente attesa dalla comunità locale” scrive la Provincia “e richiesta dall'Unione distrettuale di Pergine Valsugana per garantire la piena funzionalità del centro locale di protezione civile, ritenuto strategico per la zona”. “La caserma di Sant'Orsola – ha aggiunto il presidente della Pat – rientra in un percorso fatto dal distretto, che ha indicato autonomamente le priorità sul territorio. Negli ultimi mesi abbiamo avviato interventi importanti nell'ambito della protezione civile, con il finanziamento del nuovo polo dei vigili del fuoco volontari di Ravina, individuando l'area e finanziando l'opera. Allo stesso tempo, stiamo lavorando su altre strutture e sulle attrezzature, come le autoscale, per mettere a disposizione dei nostri corpi le migliori tecnologie disponibili”.
Presenti questa mattina, oltre a Fugatti, anche il sindaco di Sant'Orsola e presidente della Comunità di valle Alta Valsugana e Bersntol, Andrea Fontanari, l'ispettore distrettuale Mauro Oberosler, il comandante dei vigili del fuoco volontari di Sant'Orsola Terme, Lorenzo Moser, ed il vicecomandante Stefano Pintarelli, oltre a parte della giunta comunale, gli addetti del cantiere e i militari dell'arma dei carabinieri.
“Quando ci fu la tempesta Vaia – ha concluso il presidente della Provincia – una delle prime zone che visitai fu proprio questa e ricordo ancora il lavoro importante che quella notte fecero i vigili del fuoco volontari”.
L'opera, che verrà realizzata al posto del vecchio magazzino della società cooperativa Sant'Orsola, prevede uno stanziamento di circa 2,9 milioni euro, di cui 2,1 milioni di euro per la nuova caserma dei vigili del fuoco volontari, finanziata dall'amministrazione tramite la Cassa provinciale antincendi, e 475mila euro per l'annesso magazzino comunale a valere sul Fondo strategico provinciale. Il fabbricato si compone di una palazzina a tre piani, con locali di servizio e locali tecnici adeguati per il lavoro quotidiano dei pompieri volontari, di un'autorimessa, del magazzino comunale e di uno spazio antistante. Il parcheggio è previsto sulla copertura dell'edificio, costruito in calcestruzzo armato e legno.
Per Fontanari si tratta di un'opera “importante per la comunità, che permette anche di recuperare un terreno su cui è già presente un edificio comunale non ritenuto idoneo staticamente, realizzato inizialmente nel 1981 come magazzino e sede di un'azienda che è stata ed è tuttora importante per la nostra zona, in un'ottica di recupero e consumo zero del territorio. Abbiamo individuato assieme un luogo adatto e che riteniamo strategico, che permetterà ai nostri vigili del fuoco, cuore pulsante della comunità, di operare in modo efficace a favore non solo della nostra comunità, ma di tutto il territorio locale. All'interno della caserma, poi, ricorderemo con una piccola rappresentazione la nascita dell'azienda Sant'Orsola e la storicità della struttura precedente”.
“La caserma – ha concluso l'ispettore Oberosler – è il punto di partenza per un corpo di vigili del fuoco volontari, un centro da cui poi inizia l'attività sul territorio. Serve per questo un ambiente idoneo, in cui far stare tutti i servizi tecnici necessari. Il corpo di Sant'Orsola Terme meritava questa nuova casa, ma è un traguardo per tutto il distretto”.
I lavori sono stati affidati alla ditta Basso. La durata dei lavori sarà di 330 giorni naturali e consecutivi.














