"Nuvolosità e qualche pioggia in arrivo, con pochi centimetri di neve dai 1600 metri. E quell'autunno che si sta 'mangiando' l'inverno", ecco l'analisi di Giacomo Poletti
L'ingegnere ambientale Giacomo Poletti fa il punto sul meteo dei prossimi giorni, con uno sguardo fino ai giorni di Natale, e alle temperature: "Negli ultimi 80 anni si è arrivati solo 3 volte al 14 dicembre senza gelate"

TRENTO. Un meteo che, questa settimana, riserverà "qualche novità": dopo giorni di sereno, l'arrivo di nuvolosità e di qualche precipitazione. Per quanto riguarda la neve in quota, qualche centimetro si vedrà solo dai 1600 metri in su.
Ad analizzare la situazione meteo per i prossimi giorni in Trentino è Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e punto di riferimento per la comunità meteorologica in Provincia, che lancia uno sguardo fino ai giorni di Natale.
"La nuova settimana vedrà l'arrivo di nuvole e di deboli precipitazioni dalla sera di martedì 16 dicembre e mercoledì 17, con pochi centimetri di neve dai 1600 metri".
Entrando nel dettaglio, lunedì 15 sarà una bella giornata che vedrà, dopo il sole prevalente della mattinata, "qualche stratificazione di passaggio da metà pomeriggio, mentre si rannuvola la sera". Venendo alle temperature, è prevista un'inversione termica netta con gelate nei fondovalle.
Martedì 16 dicembre sarà invece "coperto o quasi tutto il giorno, e nebbioso quindi oltre i 1800/2000 metri". Verso sera, spiega Poletti, sono previste "nevicate deboli oltre i 1600 metri, soprattutto sui monti a sud, mentre a Trento è prevista possibile pioviggine serale".
"Mercoledì 17 sarà la giornata più bruttina della settimana - prosegue l'ingegnere ambientale - con piogge deboli la mattina e quota neve a 1500/1600 metri, con picchi di 10/15 centimetri già da martedì sera sui monti meridionali del Trentino. Il pomeriggio sarà invece asciutto e in miglioramento lento".
Miglioramento lento che aprirà la strada ad un giovedì 18 dicembre "non male e asciutto, con probabilmente nuvolaglia bassa e tendenza a schiarite in giornata".
"Venerdì 19 è previso un ritorno di nuvolaglia media ma quasi sicuramente senza precipitazioni degne di nota, mentre sabato 20 sarà asciutto. Da domenica 21 dicembre a martedì 23 è possibile una fase con piogge deboli e neve ancora non bassa, oltre i 1000 metri o oltre, mentre dalla vigilia di Natale (anche se il quadro non è certo) e nei giorni successivi è probabile un miglioramento con calo termico".
Infine una curiosità sulle temperature. "All'osservatorio di Trento Laste, negli ultimi 80 anni si è arrivati solo 3 volte al 14 dicembre senza gelate: quest'anno, nel 2011 e nel 2004. Ma in questi ultimi due anni si erano avute tre minime con +0, mentre quest'anno l'estrema minima è solo di +1.4° registrata giovedì scorso". E poi, una netta constatazione. "L'autunno - chiosa Poletti - sta 'mangiandosi' l'inverno".


















