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| 25 nov 2025 | 16:47

Orrore nel centro di accoglienza: bimba di 10 anni violentata resta incinta. Chieste le attenuanti generiche per il 28enne stupratore

L'uomo, originario del Bangladesh avrebbe sempre ammesso il fatto senza opporsi e per questo, visto la sua collaborazione oltre al fatto che era incensurato, sono stati chiesti per lui 6 anni e 8 mesi

di Redazione

COLLIO. A dieci anni era incinta. A compiere la terribile violenza sessuale nei confronti della bambina era stato un 29enne originario del Bangladesh che una volta indagato ha sempre ammesso quel che aveva fatto. Sia davanti alle forze dell'ordine che indagavano sulla vicenda che davanti ai magistrati. Una storia da brividi avvenuta in Val Trompia dentro l'hotel Cacciatore l'ex albergo di San Colombano di Collio che nel 2015 era stato convertito a centro di accoglienza per richiedenti asilo.

 

Qui l'anno scorso era avvenuta questa terribile vicenda. Dentro la struttura l'uomo di 28 anni aveva avvicinato la bambina di 10 anni di un'altra richiedente asilo e aveva cominciato ad abusare di lei. La scoperta delle violenze è avvenuta quando la piccola ha cominciato ad accusare dolori e all'ospedale pediatrico di Brescia si è scoperto che era incinta.

 

L'uomo è stato immediatamente arrestato e condotto in carcere a Cremona. Indagato per violenza sessuale aggravata su minore l'uomo si è sempre mostrato collaborativo tante che oggi la pm di Brescia che segue le indagini ha chiesto una condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione, concedendo le attenuanti generiche per il fatto che il 28enne (oggi 29enne) era incensurato e che, appunto, si è mostrato collaborativo. La sentenza dovrebbe arrivare a metà gennaio del prossimo anno.

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