Porte aperte o aria condizionata accesa: torna il caldo e anche l'ordinanza per negozi, bar e ristoranti. Ecco da quando, chi è esentato e tutte le informazioni
Il provvedimento ha come scopo il contenimento dei consumi elettrici e la riduzione delle emissioni di Co2, ecco tutti i dettagli della regolamentazione

TRENTO. Porte aperte o aria condizionata accesa: ritorna il caldo estivo e con esso anche l’ordinanza che regolamenta l’uso dell’aria condizionata in bar, negozi, attività artigianali ed edifici con accesso al pubblico nel comune di Trento.
Il provvedimento entra in vigore oggi, martedì 17 giugno, fino al prossimo 20 settembre e ha come scopo il contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle emissioni di Co2.
L’ordinanza, nello specifico, prevede che su tutto il territorio comunale, qualora siano attivi impianti di raffrescamento, vengano mantenute chiuse le porte di accesso che si affacciano sull’esterno degli esercizi commerciali, di bar e ristoranti e degli edifici con accesso al pubblico, ad eccezione naturalmente del tempo necessario all’entrata e all’uscita delle persone e alle operazioni di carico e scarico di merci e simili. Va garantita comunque, viene specificato nell'ordinanza, la regolare aerazione dei locali.
Ma quali negozi sono "esentati" dalla regolamentazione? Non devono sottostare a queste disposizioni gli esercizi commerciali, i bar e i ristoranti con plateatico per cui è indispensabile il passaggio continuativo del personale dall’interno all’esterno.
Il divieto non vale neppure per gli esercizi commerciali e di somministrazione alimenti e bevande le cui porte di accesso non si affacciano direttamente all’esterno, è il caso per esempio dei negozi all’interno di centri commerciali, o che sono dotati di dispositivi per evitare la dispersione termica dall’interno, come le cosiddette lame d’aria.














