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Trento
15 ottobre | 06:00

Protesta ProPal durante Italia-Israele, scontri e violenza: colpita da una pietra la giornalista trentina Elisa Dossi e ferito un collega di Local Team

Scontri tra manifestanti ProPal e forze dell'ordine. La giornalista trentina, Elisa Dossi, è stata raggiunta da una pietra durante il servizio all'esterno dello stadio Friuli per la gara di qualificazione ai mondiali tra Italia e Israele. Ferito anche un inviato di Local team

UDINE. Atmosfera tesissima e scontri per la partita Italia-Israele, gara valida per le qualificazioni ai prossimi mondiali. Feriti una giornalista - la trentina Elisa Dossi - e un cameraman durante il servizio da cronisti. Una ventina di persone è stata fermata. Violenze che sono state condannate dal sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, e dal presidente di Regione, Massimiliano Fedriga.

 

Le misure di sicurezza sono state elevatissime tra droni, pedane anti-esplosivi e tiratori scelti per le annunciate proteste dei manifestanti Pro Pal per dire "No" alla partita. Un corteo partecipato da migliaia di persone. E' stata stimata la presenza di 10 mila manifestanti tra cui sindacati e i rappresentanti di alcune forze politiche in una città blindata, bar e negozi chiusi per tutto il giorno.

 

Un corteo che si è svolto pacificamente e regolarmente fino all'arrivo in piazza Primo Maggio. Qui c'è stato il tentativo di forzare il cordone e un gruppo di antagonisti ha attaccato - per creare un varco - con grande violenza le forze dell'ordine tra transenne, sassi, bottiglie e petardi lanciati contro i blindati e altri oggetti all'indirizzo degli agenti.

 

La polizia in tenuta anti-sommossa ha risposto con il lancio di lacrimogeni e l'uso di idranti. Gli scontri di martedì 14 ottobre sono durati oltre un'ora e sono rimasti feriti due giornalisti: la trentina Elisa Dossi, giornalista di RaiNews, è stata raggiunta da una pietra. Colpito anche un inviato di Local team. Soccorsi sul posto al punto medico alcuni agenti e carabinieri.

 

La Rai esprime solidarietà e vicinanza a Dossi, così come a tutti i colleghi che "ogni giorno operano con senso di responsabilità e coraggio per garantire ai cittadini un’informazione libera, corretta e completa" e condanna "con fermezza ogni forma di violenza e intolleranza che si è verificata a Udine in occasione del corteo pro Palestina. La violenza non può mai essere una forma di espressione o di protesta". Anche la redazione de Il Dolomiti si associa alla nota della società pubblica.

 

La collega, ferita a una gamba, è stata soccorsa e portata all'ospedale di Udine per le cure necessarie. Trauma cranico importante per l'inviato di Local team, fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

 

Controlli scrupolosissimi allo stadio Friuli, sequestrati striscioni considerati non conformi e tensioni anche in campo, in particolare l'inno di Israele è stato fischiato dal pubblico, Per la cronaca la gara è terminata 3-0 per l'Italia, reti di Retegui (doppietta, di cui un gol su rigore) e Mancini.

 

La squadra del commissario tecnico Gennaro Gattuso si è così qualificata ai playoff per cercare di strappare il pass ai Mondiali 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico.

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