Tensione alta tra manifestazioni pro e contro "Remigrazione" tra piazze (VIDEO e FOTO), le forze dell'ordine separano i cortei di sinistra e di estrema destra
Al presidio organizzato dal movimento di estrema destra di CasaPound in piazza Cantore rispondono diverse sigle di sinistra in piazza Centa. In mezzo le forze dell'ordine a tenere separati i manifestanti. Tensione elevata e qualche contatto con la polizia

TRENTO. Tensione a Trento per la concomitanza di due appuntamenti in piazze poco lontano tra loro. Alcuni manifestanti sono arrivati a contatto con la polizia nel cercare di forzare il cordone e raggiunge il corteo opposto.

Il movimento di estrema destra CasaPound ha lanciato per la serata di oggi, lunedì 3 novembre, un presidio in piazza Cantore a favore della "remigrazione". Una manifestazione che segue l'annuncio dell'accordo tra Provincia e governo nazionale per la costruzione di un Cpr nel capoluogo e il dimezzamento dei posti di accoglienza.

"Quello che propongono è una vera e propria pulizia etnica, rivolta a tutte le persone che non ritengono 'abbastanza italiane'. Questi soggetti tornano allo scoperto in quanto approfittano del cima politico creato dalla Giunta Fugatti e dal governo Meloni, forti di un clima di impunità in cui si sono svolti episodi di violenza fascista negli scorsi giorni in tutta Italia", hanno spiegato le associazioni - tra cui Centro Sociale Bruno, Anpi del Trentino, Coordinamento Studentesco Trento, Sportello Casa per Tutti, LiberaLaParola Trento, Ciclofficina Popolare Ciclostile, Non Una di Meno Trento, Arcigay del Trentino, Assemblea Antirazzista Trento, Alleanza Verdi e Sinistra del Trentino - che hanno lanciato una contro-manifestazione, sempre con appuntamento in piazza Centa, poco lontano dal presidio di CasaPound.
"Cercano di imporre la loro idea di società: fondata sulla persecuzione razziale e religiosa, sulla riduzione in schiavitù e sull’oppressione", aggiungono le associazioni e le realtà di sinistra. "Ma Trento non si piega. I fascisti, di qualunque tipo, sono e restano estranei a questa città. Scendiamo in piazza per dire forte e chiaro che a Trento non c’è posto per il fascismo, né per il razzismo di strada né per quello di governo".

L'area è blindata con il dispiegamento di svariate unità delle forze dell'ordine con la viabilità inoltre modificata. La tensione è altissima tra le due piazze divise dalla polizia in assetto antisommossa.


















