Remigrazione, Svp e Fratelli d'Italia in rotta. Achammer contro Galateo: "Del tutto indegno". La replica del vicepresidente: "Con noi per la prima volta un assessore albanese''
Cresce esponenzialmente la tensione in giunta provinciale dopo che il vicepresidente Marco Galateo ha dichiarato: "Tremila persone hanno sfilato a favore dell'accoglienza? Che li accolgano a casa loro"

BOLZANO. Il corteo pro "Remigrazione" che ha sfilato per le strade di Bolzano, e la contro manifestazione andata in scena nelle stesse ore non stanno solo infiammando il dibattito in Alto Adige, ma sta causando una frattura importante all'interno della giunta provinciale. (In QUESTO articolo la cronaca della doppia manifestazione di sabato)
Da un lato abbiamo infatti la Svp, con il presidente Arno Kompatscher, che fino dal primo momento si è schierato apertamente contro il concetto stesso di "Remigrazione", tanto da essere poi presente alla contro manifestazione.
Sulla sponda opposta il vicepresidente Marco Galateo che non ha solo dichiarato "remigrazione è buon senso", ma che nelle ore successive alla manifestazione ha rilasciato dichiarazioni che hanno fatto infuriare più o meno chiunque. Anche Philipp Achammer, ex numero uno della Svp e attuale assessore provinciale.
Di fronte ai numeri della contromanifestazione, che ha portato in piazza circa 3000 persone all'urlo di "Bolzano è partigiana", Galateo ha infatti commentato: "E allora portateveli a casa vostra. Ho visto che al corteo c'erano migliaia di persone a sfilare contro il razzismo e a favore dell'accoglienza. A questo punto, mi aspetto coerenza. Se ognuno di loro si prenderà solo un migrante, abbiamo risolto il problema dell'ospitalità”.
Non una dichiarazione en passant, ma un concetto che è stato ribadito sui giornali, in televisione, sui social network con tanto di grafiche appositamente create.
Parole e comportamenti inaccettabili per l'assessore e compagno di giunta Philipp Achammer. "È del tutto indegno per un vicepresidente della Provincia deridere persone che scendono in piazza per la Costituzione e i Diritti civili. Un vicepresidente è il primo a dover essere vincolato alla loro tutela e a dover rispettare le idee dei cittadini", ha dichiarato infatti l'assessore.
Insomma volano parole grosse, come se non bastasse la già altissima tensione tra il Presidente ed il suo Vice.
Raggiunto telefonicamente, Marco Galateo replica ad Achammer: "Al corteo non ho sentito parlare di lotta all’immigrazione clandestina, la stessa che riempie le casse delle organizzazioni criminali internazionali trattando le vite di esseri umani - dichiara - Fratelli D'Italia ha portato per la prima volta nella storia di questa provincia un consigliere e poi assessore comunale di nazionalità albanese, arrivato con i flussi clandestini degli anni 90, perché scappavano da guerra e persecuzione, per poi integrarsi nella società, tanto da diventarne un alto rappresentante istituzionale", sottolinea il vicepresidente, facendo riferimento a Tritan Myftiu, attuale assessore comunale di Bolzano.
"Non accettiamo pertanto lezioni da nessuno, non dalla sinistra della Svp, ma neanche dai Verdi e dal Pd, che ora possono dimostrare coerenza promuovendo un’accoglienza diffusa (con i documenti in regola come chiesto da Fdi) su tutto il territorio. Ognuno faccia la propria parte". "Se la nostra gente ha paura a volte anche dentro casa propria è proprio per le politiche di accoglienza indiscriminata dei decenni scorsi- aggiunge Galateo, che conclude - Il messaggio di Giorgia Meloni, presidente del consiglio, che condivido, è chiaro: “Chi viene da noi per delinquere non è il benvenuto”".


















