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Bolzano
05 febbraio | 08:40

Manifestazione per la remigrazione a Bolzano: la sinistra scende in campo e dice "no". "Siamo una città antifascista. Ci opporremo con la massima determinazione"

Il "Comitato per la Remigrazione e la Riconquista" ha annunciato, tramite i propri canali ufficiali, che sabato 28 febbraio, in piazza della Vittoria a Bolzano, si terrà il terzo corteo per sostenere la remigrazione, cavallo di battaglia dell'estrema destra non solamente italiana ma europea. Nette le prese di posizione di La Sinistra - die Linke e dei Giovani Democratici di Alto Adige e Trentino

BOLZANO. No assoluto e incondizionato alla manifestazione per la remigrazione.

 

Il "Comitato per la Remigrazione e la Riconquista" ha annunciato, tramite i propri canali ufficiali, che sabato 28 febbraio, in piazza della Vittoria a Bolzano, si terrà il terzo corteo per sostenere la remigrazione, cavallo di battaglia dell'estrema destra non solamente italiana ma europea.

 

"Altra città, altro corteo per la remigrazione - scrive il "comitato della proposta programmatica sulla remigrazione" sui propri canali ufficiali (la pagina Facebook conta quasi 62mila follower) -. Dopo Brescia e Piacenza torniamo in piazza. Bolzano, 28 febbraio. Una città di confine, simbolo di ciò che accade quando l'immigrazione incontrollata viene subita e non governata. In 5 giorni abbiamo superato 100mila firme online. Un segnale chiaro, forte, popolare. La proposta cresce. La mobilitazione continua. La Riconquista passa anche dalle piazze. 28 febbraio, ore 15, Piazza della Vittoria".

 

 

Immediatamente diverse forze politiche hanno preso immediatamente posizione

 

Sinistra - die Linke si dice profondamente indignata, sottolinea che Bolzano è antifascista e "nella nostra città non c'è alcuno spazio per il razzismo", garantendo che "ci opporremo con la massima determinazione, dentro e fuori dalle istituzioni, mobilitando tutte le energie democratiche del territorio".

 

 

"Scopriamo con profonda indignazione che il prossimo 28 febbraio Bolzano sarà teatro di una manifestazione del "Comitato Remigrazione e Riconquista" - scrive La Sinistra - die Linke in una nota ufficiale-. Nella nostra città non c'è alcuno spazio per il razzismo, per la propaganda dell'odio né per ideologie che, dietro formule ipocrite come la deportazione "volontaria", nascondono un progetto di esclusione e discriminazione. La cosiddetta remigrazione, oggi sbandierata dall'estrema destra europea, è un'idea pericolosa, disumana e incompatibile con i valori democratici e costituzionali che sostengono la nostra società. Di fronte a questo tentativo di normalizzare idee e pratiche che appartengono alle pagine più oscure della storia europea, Sinistra die Linke si opporrà con la massima determinazione, dentro e fuori dalle istituzioni, mobilitando tutte le energie democratiche del territorio. Bolzano deve essere una città aperta, plurale, antifascista. Chi crede nella democrazia e nella costituzione ha la responsabilità e il dovere di schierarsi apertamente e di contrastare con fermezza ogni tentativo di demolire i valori della nostra società, su cui si basa anche la nostra Autonomia".

 

Di sdegno, matrice neofascista e corteo inaccettabile parlano, invece, i Giovani Democratici delle province di Trento e Bolzano, affermando che "Non rimarremo indifferenti di fronte a questa manifestazione. Bolzano e antifascista".

 

"Questa mattina abbiamo appreso, con profondo sdegno - commentano i Giovani Democratici dell'Alto Adige Südtirol e i Giovani Democratici del Trentino -, della manifestazione di estrema destra e matrice neofascista che si terrà a Bolzano il 28 febbraio. Come Giovani Democratici dell'Alto Adige Südtirol condanniamo con forza questa iniziativa e le idee politiche che la accompagnano: odio razziale, esclusione e negazione dei diritti fondamentali. Dietro il termine “remigrazione” si nasconde una visione della società incompatibile con i valori democratici. Bolzano è una città plurale, costruita sulla convivenza di lingue, culture e comunità diverse. Una città che ha conosciuto sulla propria pelle le ferite lasciate da quelle stesse ideologie che oggi qualcuno tenta di riportare nello spazio pubblico. Per noi questo è inaccettabile. Come giovanile, ma prima ancora come persone, continueremo a batterci per una società aperta, accogliente e inclusiva, che non lasci spazio all’odio, al razzismo e alla violenza. La nostra bussola è, e continuerà a essere, la Costituzione, nata dall’antifascismo e fondata sui principi irrinunciabili di eguaglianza e pari diritti per tutte e tutti. È per questo che, come comunità democratica che crede nel confronto civile, aperto e giusto, non rimarremo indifferenti di fronte a questa manifestazione. Bolzano è antifascista".

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