VIDEO. Urla, minacce, spunta un bastone. Rissa sfiorata in centro a Trento. La Lega: "Residenti esasperati. Basta tolleranza, ci vuole il pugno di ferro"
Momenti di grande tensione si sono vissuti nella serata di ieri, venerdì 5 giugno, nella zona della Portela, a due passi dal centro di Trento. Alcune persone, tutte di nazionalità straniera, hanno iniziato a litigare in maniera estremamente aggressiva: una di loro aveva in mano un bastone, con il quale ha allontanato un oggetto che gli è stato scagliato contro da un altro soggetto

TRENTO. Urla, qualche oggetto che vola, minacce e una rissa sfiorata.
Momenti di grande tensione si sono vissuti nella serata di ieri, venerdì 5 giugno, nella zona della Portela, a due passi dal centro di Trento.
Alcune persone, tutte di nazionalità straniera, hanno iniziato a litigare in maniera estremamente aggressiva: una di loro aveva in mano un bastone, con il quale ha allontanato un oggetto che gli è stato scagliato contro da un altro soggetto.
Diversi sono i video di quanto accaduto stanno circolando in queste ore sui social e uno di questi è stato ripreso anche da Devid Moranduzzo, segretario cittadino e capogruppo della Lega in consiglio comunale che chiede al sindaco di Trento Franco Ianeselli di "usare il pugno di ferro" e di praticare la "tolleranza zero".
"Portela, i controlli non bastano: serve il pugno di ferro! - scrive Moranduzzo -. Gli sforzi e i controlli attuali in Piazza della Portela non bastano più e i fatti di ieri sera lo dimostrano. Chi vive in zona è esausto: mettetevi nei panni dei residenti che chiedono solo di stare tranquilli. L'amministrazione di centrosinistra deve fare di più. Non servono interventi ordinari, serve più forza, più pattugliamenti e tolleranza zero contro il degrado. Se il Comune continua a tentennare, la situazione sarà sempre peggio".












