"I residenti sono provati dal silenzio delle istituzioni", alla Portela è allarme tra risse e spaccio (VIDEO): "Qui comportamenti incivili e criminali ogni giorno"
"Occorre il costante controllo del territorio e interventi efficaci per il ripristino del rispetto di convivenza civile che al momento non ci sono” spiega Franco Dapor portavoce dell'associazione "Rinascita di Torre Vanga". Lunedì sera, intanto, l'ennesimo episodio di violenza. "Siamo davanti ad una realtà invivibile che penalizza pesantemente i residenti, danneggia il tessuto commerciale locale e offre un biglietto da visita degradante ai molti turisti che visitano Trento” denuncia il consigliere comunale Devid Moranduzzo

TRENTO. “Questa zona? Ormai non è più possibile passeggiare tranquillamente”. C'è paura, rabbia, preoccupazione e la sensazione che non si possa più fare nulla. I residenti della Portela sono esasperati della situazione che ormai si sta vivendo da diverso tempo.
Negli ultimi giorni la situazione sembrerebbe essere addirittura peggiorata. L'ultimo episodio è stato quello denunciato sui social dal consigliere comunale della Lega, Devid Moranduzzo. Le immagini mostrano l'ennesima lite avvenuta lunedì sera, poco dopo le 22, proprio in piazza dove si vede chiaramente lo scontro fra due persone con tanto di spintoni e urla.
L'intera area compresa tra la Portela, via Roma e via Torre Vanga è ormai ostaggio di un degrado sistematico e molti cittadini hanno paura ad attraversarla anche in pieno giorno. Basta fermarsi un attimo anche alle 9 di mattina per controllare il cellulare che subito arriva l'offerta di droga o la richiesta di soldi.
Tutto avviene alla luce del sole. Anche lo spaccio, gli scambi veloci, nonostante la presenza delle telecamere che evidentemente non sembrano creare timori. “Siamo davanti ad una realtà invivibile che penalizza pesantemente i residenti, danneggia il tessuto commerciale locale e offre un biglietto da visita degradante ai molti turisti che visitano Trento” ha spiegato pochi giorni fa Moranduzzo. “La situazione ha superato i livelli di guardia: non parliamo più solo di sicurezza percepita, ma di fatti quotidiani che minano la serenità di chiunque” ha rincarato la dose il consigliere circoscrizionale leghista Gianni Festini Brosa.
In piazza c'è un continuo via vai tra chi ha il ruolo di “palo”, chi attende i clienti per spacciare e gira in bici e chi rimane sul posto per fare da supporto. Negli orari serali la situazione peggiora complice spesso anche l'alcol.
“I residenti sono provati e scoraggiati dal silenzio e dall’assenza di progettualità d’intervento, da parte delle istituzioni” sono le parole che arrivano da Franco Dapor, portavoce dell'associazione “Rinascita di Torre Vanga” che da anni è impegnata a risollevare la zona tra piazza Santa Maria Maggiore e Portela.
“La situazione – prosegue - è in effetti degenerata con comportamenti incivili e criminali ogni giorno, dalla metà del pomeriggio sino a notte inoltrata”. Negli ultimi giorni sono diversi gli episodi di violenza che si stanno registrando.
“Noi possiamo volentieri fare la nostra parte, animando piazze, palazzi e angoli del quartiere, con le nostre iniziative culturali e sociali – spiega Dapor - ma occorre il costante controllo del territorio e interventi efficaci per il ripristino del rispetto di convivenza civile che al momento non ci sono”.












