Cassonetti stracolmi e rifiuti sparpagliati al condominio Itea (FOTO), i residenti lanciano l'allarme: "Va avanti da mesi, situazione di emergenza"
Alcuni residenti di un condominio Itea scrivono al sindaco per chiedere un intervento. Da mesi viene segnalato un costante abbandono di rifiuti all'isola ecologica: "Se la situazione non verrà affrontata con urgenza, prima o poi ci troveremo a dover fronteggiare infestazioni di insetti e roditori, con conseguenze prevedibili per la salute pubblica"

TRENTO. Cassonetti colmi e numerosi rifiuti abbandonati e sparpagliati all'isola ecologica. Una situazione che si protrae da tempo con i rischi del caso anche sul fronte igienico-sanitario. E così alcuni residenti del condominio Itea esprimono indignazione e sollecitano un intervento delle autorità: "Riteniamo che quanto accade rappresenti ormai una vera e propria situazione di emergenza".

Nel mirino di alcuni condomini l'inerzia di Itea, che non è intervenuta per sistemare la pavimentazione nonostante le premesse.

Si punta il dito contro il disinteresse della Comunità di valle, sollecitata a intervenire ma che non avrebbe intrapreso azioni concrete per cercare di risolvere la situazione.

E vengono ripresi anche quegli inquilini che approfittano della situazione di degrado per lasciare senza problemi i propri rifiuti, alcuni dei quali andrebbero conferiti al Crm, forse nel tentativo di risparmiare qualcosa: sono stati infatti distribuiti i tesserini identificativi per monitorare il conferimento anche se il nuovo piano tariffario non è entrato in vigore.

Esasperati i residenti di via Italo Marchi a Riva del Garda chiedono un intervento a tutela dell'igiene pubblica e per mantenere gli spazi puliti e decorosi.

Da qui la lettera al sindaco Alessio Zanoni. "Se la situazione non verrà affrontata con urgenza, prima o poi ci troveremo a dover fronteggiare infestazioni di insetti e roditori, con conseguenze prevedibili per la salute pubblica".

LA LETTERA DEI REFERENTI DEL CONDOMINIO ITEA DI VIA ITALO MARCHI
Noi referenti del condominio Itea di via Italo Marchi, insieme a numerosi residenti, vogliamo esprimere il nostro profondo disappunto, per non dire la nostra indignazione, per una situazione che si protrae ormai da molti mesi e che rischia di trasformarsi in un grave problema di carattere igienico-sanitario.

Nel mese di maggio 2023 è stata ricollocata l'isola ecologica in una nuova postazione a est dell'edificio. Come documentano le fotografie, l'area è costantemente sovraccarica di rifiuti, sia all'interno sia all'esterno dei cassonetti.

Le cause di questa situazione sono molteplici e si intrecciano tra loro. La prima è l'inerzia di Itea, che era stato chiamato a risolvere il problema della pavimentazione inadeguata dell'area, senza tuttavia intervenire, nonostante le promesse.
La seconda è la sostanziale assenza di interesse da parte della Comunità di Valle, anch'essa coinvolta nella ricerca di una soluzione. Nonostante gli innumerevoli solleciti, non è mai seguita alcuna azione concreta, né per valutare un aumento della capienza dei cassonetti né della frequenza della raccolta o dell’inadeguatezza delle dimensioni dei bidoni del secco.
La terza causa è di carattere socio-culturale ed economico ed è in larga parte conseguenza diretta delle prime due. In un luogo che presenta anche solo un minimo livello di degrado, molte persone si sentono autorizzate ad adottare comportamenti che probabilmente non avrebbero in un ambiente pulito e decoroso. Diventa così facile abbandonare i rifiuti a terra senza alcun riguardo.
Vi è poi un ulteriore fattore di natura economica. Sebbene il nuovo sistema tariffario non sia ancora entrato in vigore, il fatto che i tesserini identificativi siano già stati distribuiti sembra aver indotto alcune persone a credere di poter risparmiare abbandonando i rifiuti anziché conferirli correttamente. Non è raro trovare, inoltre, materiali che dovrebbero essere conferiti al Centro Raccolta Materiali abbandonati direttamente nell'area dell'isola ecologica.
Su questo punto avevamo ipotizzato l'installazione di una telecamera di sorveglianza, ma ci è stato riferito da ITEA che ciò non sarebbe possibile per ragioni legate alla normativa sulla privacy.
Anche le ripetute segnalazioni alla Polizia Locale, con richiesta di maggiori controlli e attività di vigilanza, non hanno prodotto alcun risultato.
Gli abitanti sono esasperati. Se la situazione non verrà affrontata con urgenza, prima o poi ci troveremo a dover fronteggiare infestazioni di insetti e roditori, con conseguenze prevedibili per la salute pubblica.
Per senso civico, i referenti e alcuni condomini intervengono regolarmente per raccogliere i rifiuti sparsi e limitare il degrado. Si tratta però di un'attività volontaria che non può sostituire il servizio pubblico. Oltre a essere insostenibile nel tempo, rischia persino di produrre l'effetto opposto, trasmettendo il messaggio che sia possibile continuare ad abbandonare rifiuti perché qualcuno, prima o poi, provvederà a ripulire.
Ricordiamo che, ai sensi della normativa vigente, il sindaco è l'autorità sanitaria locale e ha il dovere di intervenire a tutela dell'igiene pubblica e della salubrità ambientale. Riteniamo che quanto sta accadendo rappresenti ormai una vera e propria situazione di emergenza.












