Danni da furti e spaccate, rinnovato il fondo straordinario da 50 mila euro. Ad agosto aperte le domande
Il contributo, introdotto per la prima volta nel settembre dello scorso anno, prevede un sostegno a fondo perduto fino a un massimo di 5 mila euro per ciascun episodio di danneggiamento, pari al 90 per cento delle spese sostenute per il ripristino dei locali e dei beni strumentali danneggiati. Nel 2025 il Comune aveva accolto 13 richieste, presentate da 12 imprese e un'associazione, liquidando complessivamente contributi per circa 23 mila euro

TRENTO. Rinnovato anche per il 2026, il fondo straordinario da 50 mila euro finalizzato a sostenere le realtà economiche e le associazioni colpite da furti, spaccate, effrazioni o atti vandalici.
Il contributo, introdotto per la prima volta nel settembre dello scorso anno, prevede un sostegno a fondo perduto fino a un massimo di 5 mila euro per ciascun episodio di danneggiamento, pari al 90 per cento delle spese sostenute per il ripristino dei locali e dei beni strumentali danneggiati. Ogni impresa o associazione potrà presentare fino a due domande per la stessa unità operativa, nel caso sia stata colpita da due distinti episodi.
Nel 2025 il Comune aveva accolto 13 richieste, presentate da 12 imprese e un'associazione, liquidando complessivamente contributi per circa 23 mila euro.
Possono accedere al fondo le micro e piccole imprese, comprese le cooperative, che operano con una sede aperta al pubblico nel territorio comunale o che dispongono di una concessione di posteggio per il commercio o la vendita diretta di prodotti agricoli su area pubblica.
Saranno finanziabili esclusivamente i danni provocati da furti, effrazioni o atti vandalici denunciati alle autorità competenti e avvenuti tra il 16 marzo e il 31 dicembre 2026. Tra le spese ammesse rientrano, ad esempio, il ripristino di vetrine, serrande, infissi, porte d'accesso, plateatici e registratori di cassa. Restano invece esclusi gli interventi già coperti da assicurazioni o da altri contributi pubblici.
Le domande potranno essere presentate in due finestre temporali: dal 15 agosto al 15 novembre 2026 per i danni subiti tra il 16 marzo e il 15 agosto, e dal primo dicembre 2026 al 31 marzo 2027 per gli episodi avvenuti tra il 16 agosto e il 31 dicembre.
Le richieste dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo del Comune, utilizzando la modulistica che sarà pubblicata sul sito del Comune nei prossimi giorni. Al termine di ciascuna finestra, le domande verranno istruite e i contributi saranno assegnati e liquidati entro novanta giorni dalla chiusura dei termini.












