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Bolzano
29 maggio | 14:02

Rinvenuti e sequestrati i machete della rissa in via Museo: arrestati altri tre pregiudicati riconosciuti grazie ai video registrati durante l'aggressione

Dopo aver riconosciuto ed identificato i tre soggetti che hanno dato il via alla rissa, e che brandivano le armi bianche, le forze di polizia hanno portato a termine una perquisizione personale e domiciliare nei loro confronti. Rinvenuti e sequestrati i due machete, piegati dagli stessi responsabili nel tentativo di occultarne la presenza. Rinvenuti anche gli abiti indossati al momento dei fatti, immortalati dalle registrazioni video

BOLZANO. Proseguono le indagini della Squadra Mobile della Polizia di Stato intorno alla rissa di via Museo avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi nel centro di Bolzano. Grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza degli esercizi vicini e grazie ai video registrati dai presenti, sono stati identificati 3 giovani che, giungendo da piazza Erbe, avrebbero iniziato la discussione poi sfociata in rissa. Dalle riprese si evince come due degli aggressori, brandendo altrettanti “machete” – del tutto simili ad armi vere ma poi risultati essere delle repliche, strumenti ad essi simili ma fatti con alluminio morbido e non affilato, non in grado di provocare lesioni significative alle persone, solitamente utilizzati per le esercitazioni di arti marziali – abbiano ferito un membro del gruppo "rivale" per poi darsi alla fuga. 

 

Dopo aver riconosciuto ed identificato i tre soggetti, le forze di polizia hanno portato a termine una perquisizione personale e domiciliare nei loro confronti (tutti residenti tra Bolzano e la Bassa Atesina), rinvenendo e sequestrando i due machete, piegati dagli stessi responsabili nel tentativo di occultarne la presenza. Rinvenuti anche gli abiti indossati al momento dei fatti, immortalati dalle registrazioni video. 

Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, quindi, 3 cittadini di origine marocchina – tali M.Z. e Z.A. e C.R., rispettivamente di 23, 20 e 18 anni, regolari sul Territorio Nazionale e con precedenti penali di varia natura e gravità a proprio carico – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Per tutti e 3 i soggetti coinvolti è stato disposto l’avvio delle procedure finalizzate alla Revoca dei Permessi di Soggiorno, in modo tale da poter poi emettere altrettanti Decreti di Espulsione dal Territorio Nazionale.
 

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