Scappano con il bottino di 10 furti in casa ma si schiantano contro un albero: 3 giovani arrestati dopo una folle fuga nel bosco
Hanno saccheggiato ben 10 case in Austria e sono fuggiti in Alto Adige: dopo aver forzato due posti di blocco, lo schianto e la fuga disperata nel bosco. Ma alla fine i tre giovani sono stati presi e arrestati

BOLZANO. Furti in appartamento, inseguimenti rocamboleschi in auto, fughe notturne nei boschi: è stata una notte da film quella tra il 21 e il 22 marzo, quando tre persone - cittadini sudamericani - sono state protagoniste di una lunga e pericolosa serie di reati a cavallo tra Austria e Alto Adige.
I tre malviventi prima hanno commesso qualcosa come 10 furti in abitazioni tra Carinzia e Lienz, in Austria, poi si sono dati alla fuga portandosi dietro un bottino fatto tra le altre cose di gioielli, abiti di lusso e oltre 2.000 euro in contanti.
A bordo della loro auto i 3 hanno passato il confine evitando le forze dell'ordine, ma non hanno fatto i conti con i posti di blocco in territorio altoatesino organizzati dai carabinieri di Brunico, Vandoies e Bressanone.
I tre uomini sono riusciti a forzarli con manovre rischiosissime ad alta velocità, rischiando di provocare incidenti con altre auto sulla strada, finché il conducente non ha perso il controllo del mezzo che si è schiantata contro un albero a Naz Sciaves.
I 3 però non si sono dati per vinti e sono scappati a piedi nel bosco, scatenando una caccia all’uomo con oltre 20 carabinieri in azione: dopo ore di ricerche al buio, i malviventi sono stati accerchiati.
Uno dei tre, un colombiano di 25 anni, è stato catturato in un fienile; un cileno 23enne è stato fermato poco lontano e il più giovane del trio, un cubano di 19 anni, ha cercato invano di nascondersi su un albero ma è stato individuato e arrestato.
Impressionante come detto il bottino trovato dalle forze dell'ordine nell'auto (che era stata presa a noleggio) e addosso ai 3 giovani: i 3 sono stati arrestati per furto, resistenza e lesioni aggravate.














