Si presenta in questura per chiedere asilo in Italia ma al controllo la ''sorpresa'': arrestato un 29enne
Il giovane ha raccontato di essere appena rientrato dalla Francia con la famiglia e di voler avanzare istanza di protezione internazionale. L'agente ha fatto i controlli del caso ma si è accorto che su di lui gravavano ben tre condanne

SONDRIO. Si è recato in questura per chiedere asilo e regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale e si è ritrovato in cella: su di lui, infatti, pendevano ben tre ordini di carcerazione, due per droga e uno per evasione. La vicenda, che ha dell'incredibile, arriva da Sondrio dove un 29enne è finito in manette.
Il 27 maggio il giovane si è presentato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Sondrio per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale. L'uomo, informalmente, ha riferito di essere appena rientrato dalla Francia unitamente ai suoi familiari e si essere intenzionato ad avanzare istanza di protezione internazionale.
L'agente ha proceduto ad attivare la documentazione ma al momento degli accertamenti di rito si è accorto che sul ragazzo gravavano ben tre distinti ordini di carcerazione emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Venezia per sentenze di condanna divenute definitive.
Il giovane, infatti, deve scontare 1 anno di reclusione per evasione, 8 mesi per la violazione delle normative in materia di sostanze stupefacenti e altri 8 mesi per la medesima violazione. A quel punto è scattato l'arresto in esecuzione dei tre ordini di carcerazione e, dopo gli atti di rito, il 29enne è stato condotto alla Casa Circondariale di Sondrio per l’espiazione della pena.














