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Sondrio
11 novembre | 17:43

Si staccano 3.000 metri cubi di roccia (FOTO), sassi enormi raggiungono il campo sportivo: "Tragedia sfiorata: provvidenziale la chiusura della strada per precauzione"

In corso la verifica degli specialisti per pianificare gli interventi di messa in sicurezza e definire la tempistica della riapertura della strada dopo l'enorme frana di questa mattina: "Un ringraziamento particolare all’amministrazione comunale e a tutti i tecnici impegnati nelle operazioni di sicurezza e controllo"

Si staccano 3.000 metri cubi di roccia, sassi enormi raggiungono il campo sportivo
di Redazione

LANZADA. Col passare delle ore e con la visione complessiva delle dimensioni della frana di questa mattina, martedì 11 novembre, ci si rende conto che quella avvenuta a Lanzada, in Valmalenco, è davvero una tragedia sfiorata

 

Intorno alle 8 infatti ben 3.000 metri cubi di materiale roccioso si sono staccati dalla parete che sovrasta la strada che porta a Campo Franscia, travolgendo la sede stradale e raggiungendo anche il campo sportivo in località Tornadri. 

Fondamentale per evitare feriti e persone coinvolte, la decisione presa dall'amministrazione comunale negli scorsi giorni, e cioè la chiusura della strada al traffico a partire da sabato 8 novembre, dopo che le rilevazioni dei monitoraggi avevano segnalato un'accelerazione del movimento franoso

 

L'ordinanza firmata dal sindaco Marco Negrini si è rivelata importante per evitare la presenza di mezzi e persone nella zona.

 

Non ci sono state persone evacuate nell'area interessata, ma alcune frazioni montane a monte della frana risultano isolate: è probabile che dopo le verifiche del caso si proceda in tempi rapidi ad interventi di disgaggio del materiale rimasto in bilico sul versante (sarebbero circa altri 1.000 metri cubi).  

“La frana che ha interessato nelle ultime ore il territorio di Lanzada - commenta la consigliera regionale della Lega Silvana Snider - poteva avere conseguenze ben più gravi, ma grazie al continuo monitoraggio del Comune e all’attenzione con cui da alcuni giorni ha isolato l’area, il pericolo è stato fortunatamente scongiurato”. 

 

“Un ringraziamento particolare – prosegue Snider – va all’amministrazione comunale e a tutti i tecnici impegnati nelle operazioni di sicurezza e controllo. Il lavoro sinergico tra territorio e Regione Lombardia dimostra, ancora una volta, l’efficacia di una rete istituzionale che mette al centro la tutela dei cittadini e del territorio”. 

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