Su Rai 1 va in onda la paura: ''Chiusi in casa per gli orsi''. Il servizio da Cavizzana: "Viviamo con il terrore", "gli avvistamenti sono diventati quotidiani"
La troupe di "Estate in diretta", trasmissione di Rai 1, in piazza a Cavizzana. Il sindaco, Gianni Rizzi: "La situazione non è migliorata. Se 15 anni fa un avvistamento era un evento, adesso è diventata una questione quotidiana. La zona si presta purtroppo alla presenza degli orsi"

CAVIZZANA. "E' allarme orsi: viviamo con il terrore" e "Chiusi in casa per paura degli orsi". Questi alcuni messaggi lanciati nel pomeriggio di oggi sulla televisione nazionale.
La troupe di Rai 1 è stata in piazza a Cavizzana in val di Sole con la trasmissione "Estate in diretta" tra servizi per raccontare della presenza dei grandi carnivori e testimonianze di avvistamenti degli esemplari perché si può aprire la porta dell'abitazione e "trovarsi a tu per tu con un plantigrado".
Si parte dalla sera di giovedì 3 luglio e un giovane che ha avvistato un orso per poi coinvolgere altri abitanti. Nei boschi e nei giardini dove "giocano i bambini".
Una situazione, sulla rete ammiraglia della Rai, descritta come preoccupante. Nel servizio si tocca la tragica vicenda di Andrea Papi e quella più recente in Romania.
In particolare dall'aprile 2023 "la situazione non è migliorata", dice Gianni Rizzi, sindaco di Cavizzana. "Se 15 anni fa un avvistamento era un evento, purtroppo adesso è diventata una questione quotidiana".
La richiesta è di sicurezza e di controlli. "L'orso fa l'orso, gli umani fanno gli umani. Questo significa che la popolazione degli orsi a Cavizzana è in forte aumento, questo perché la zona di presta, non è una zona frequentata tantissimo dalle gente del posto e purtroppo l'orso è presente", conclude Rizzi.












