Tenta di pagare il biglietto dell'autobus con 20 euro falsi ma il conducente se ne accorge e chiama i carabinieri: un giovane è stato denunciato
Il giovane ha riferito di aver ricevuto il denaro come resto dopo un acquisto, la banconota è stata sequestrata

BOLZANO. Tenta di pagare il biglietto dell'autobus con una banconota falsa: un giovane è stato denunciato, oltre che per spendita di moneta falsificate in buona fede, anche per interruzione di servizio pubblico.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a Laives, in frazione Pineta, dove i carabinieri sono intervenuti dopo la chiamata dell'autista del mezzo pubblico proveniente da Bolzano e diretto a Salorno.
Nello specifico, il giovane ha tentato di acquistare un biglietto di corsa semplice utilizzando una banconota sospetta da 20 euro, ritenuta falsificata.
Per consentire il ripristino del servizio pubblico il passeggero in questione – un giovane con background migratorio domiciliato a Bolzano – è stato invitato a scendere dal mezzo e ha riferito ai carabinieri di aver ricevuto la banconota come resto in occasione di un acquisto in un locale di intrattenimento di Bolzano. La banconota sospetta è stata quindi sottoposta a sequestro ed inviata al Nucleo Carabinieri competente per la verifica dell’autenticità.
Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per i reati di "spendita di monete falsificate ricevute in buona fede" e "interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità", dal momento che l’episodio ha causato un ritardo di oltre mezzora sulla linea.













