Contenuto sponsorizzato
| 08 apr 2025 | 16:29

"Tornare ai fasti del passato e rendere Levico la casa della salute per trentini e italiani", al via il rilancio dello storico stabilimento. La nuova gestione: "Investire per il territorio"

La gestione è stata assunta dalla società Levico Terme Vetriolo Srl, tra pochi giorni il taglio del nastro. L'amministratore delegato Massimo Oss: "La scommessa è investire per il territorio, e ciò che riusciremo a raccogliere con le terme verrà reinvestito per le terme, perché vogliamo fare di Levico una città della salute e del benessere"

"Tornare ai fasti del passato e rendere Levico la casa della salute per trentini e italiani"
di F.Os.

LEVICO TERME. Tornare ai fasti del passato e rendere Levico un punto di riferimento nelle cure termali: questi gli obiettivi del progetto di rilancio delle Terme di Levico presentato, in Provincia a Trento, dalla nuova gestione dello storico stabilimento trentino, assunta dalla società Levico Terme Vetriolo Srl.

 

Il nastro sarà tagliato ufficialmente, con una cerimonia di inaugurazione, il prossimo 12 aprile e ad essere messi a fuoco dai due soci Massimo Oss (amministratore delegato, ndd) e Mirko Pellegrini, assieme al presidente Gianpiero Passamani – alla presenza dell'assessore al turismo Roberto Failoni – sono proprio gli obiettivi a breve e lungo termine del progetto.

 

Nell'immediato, viene specificato, l'intenzione è quella di far conoscere al grande pubblico i percorsi di cura possibili, perfezionando l'offerta, mentre sul lungo periodo l'obiettivo è quello di rendere Levico un punto di riferimento, locale e nazionale, nelle cure termali. Come? Investendo i proventi della gestione a beneficio dell'intero territorio.

 

La nuova gestione, che ha assicurato la continuità occupazionale per i sessanta dipendenti della struttura che già vi lavorano, mantenendo alto il livello di professionalità esistente, ha voluto inoltre dare un segnale sul futuro dello stabilimento termale, menzionando nel nome della società anche l’abitato di Vetriolo, seguendo traccia di una lunga tradizione.

 

“Nel prosieguo abbiamo in animo con l’amministrazione comunale di valorizzare anche Vetriolo, per ora partiamo da Levico. La nostra – ha spiegato l’amministratore delegato Oss – è una cordata corta di sole due persone per dare risposte rapide e convinte. La scommessa è di investire per il territorio, e ciò che riusciremo a raccogliere con le terme verrà reinvestito per le terme, perché vogliamo fare di Levico una città della salute e del benessere”.

 

Ad essere comunicati anche alcuni "numeri" relativi ai primi mesi del 2025 in cui, viene sottolineato, si registra già un 20 per cento in più di prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con l’intento che è quello di arrivare ad almeno 7.500 utenti all’anno solo per l’ambito curativo.

 

“L’acqua di Levico – ha aggiunto Massimo Oss – dispone di una capacità curativa unica in Italia, ed è un farmaco naturale per malattie reumatiche che colpiscono 5,5 milioni di persone a livello nazionale, respiratorie che interessano 10 milioni di italiani e per la fibromialgia, che interessa 2 milioni di cittadini. Questa la ragione per cui vogliamo fare di Levico la città della cura e delle terme e la casa della salute per trentini e italiani”.

 

Dal prossimo mese di maggio, nello specifico, verranno anche attivati nuovi servizi di cura in ambito dermatologico e ginecologico, che affiancheranno i percorsi esistenti, tra cui quelli di riabilitazione post intervento. Proseguiranno inoltre i progetti di carattere scientifico e culturale avviati in passato grazie alla presenza di due comitati, che hanno annunciato iniziative di carattere divulgativo e ricreativo rivolte a tutta la cittadinanza.

 

A complimentarsi con gli imprenditori anche l'assessore Roberto Failoni. "Si tratta anzitutto – questo il suo messaggio – di una risposta e di una sicurezza per i tanti lavoratori delle terme, ma anche di una grande opportunità per Levico e per il tutto territorio della Valsugana".

 

Failoni, nello specifico, ha parlato di un "investimento territoriale", nonché di un "messaggio positivo" che va veicolato e fatto conoscere, "facendo in modo che tutti i trentini possano essere informati sulle proposte di cura delle Terme levicensi".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato