Tragedia in quota, due scialpinisti sono morti travolti da una valanga e trascinati in un crepaccio. Una terza persona trasportata in elicottero all'ospedale
I tre scialpinisti travolti da una valanga erano parte di un gruppo di sei persone. Per due sportivi, purtroppo, non c'è stato nulla da fare nonostante l'intervento dei soccorritori

TIROLO. Sono un 58enne e un 60enne le vittime della valanga che si è staccata a Sölden. Sono stati travolti da un lastrone di neve e sono caduti per una decina di metri in un crepaccio. Un altro sportivo invece è rimasto ferito, un 62enne è stato trasportato all'ospedale.
Il dramma si è consumato intorno alle 10.30 di oggi, lunedì 24 marzo, a Gurgl sul versante est del Kleinleitenferner nella zona dello Schalfkogel a 3.537 metri (Qui articolo).
I tre scialpinisti erano parte di un gruppo di sei persone, tra cui una guida esperta, diretti dalla Langtalereckhütte, attraverso il Kleinleitenferner, fino alla Martin-Busch-Hütte.
Gli sportivi sono stati travolti dal distacco e sono stati trascinati per circa 80 metri in un crepaccio.
Immediato l'allarme e si è mossa la macchina dei soccorsi con un grande dispiegamento di operatori.
A intervenire la polizia alpina, il soccorso alpino e l'elicottero. Nonostante il tempestivo intervento per due scialpinisti non c'è stato, purtroppo, nulla da fare.
Una terza persona è stata estratta dalla neve e, dopo una prima assistenza, è stata trasferita all'ospedale per accertamenti e approfondimenti. Non sarebbe, secondo le prime informazioni, in pericolo di vita.














