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Trento
11 aprile | 06:00

Trentino Music Arena e biglietti invenduti: l'estate dei “grandi concerti” rischia di diventare un nuovo flop?

Fra gli addetti ai lavori sembrano crescere di giorno in giorno le preoccupazione sulla prevendita dei biglietti per i concerti previsti a partire da fine giugno alla Trentino Music Arena. La speranza è che la tendenza possa cambiare nelle prossime settimane. Intanto è attesa anche per la conclusione della fase commissariale del Centro Santa Chiara prevista per maggio 

TRENTO. Non bastano i nomi sul palco a scacciare le ombre che si allungano sempre di più sulla Trentino Music Arena. Alessandra Amoroso, Coma_Cose, Fabri Fibra, Geolier, Rose Villain, Tananai, ma anche Lucio Corsi, BigMama e altri potrebbero non essere sufficienti.

 

A poche settimane dall’inizio della stagione estiva, stanno crescendo le preoccupazioni sull'andamento delle prevendite che, secondo alcuni addetti ai lavori, sarebbero ben lontane dalle aspettative.

 

È alto il timore di un nuovo flop in un momento così delicato per la Trentino Music Arena dopo un disavanzo di oltre 2,3 milioni di euro registrato lo scorso anno, il cambio di gestione deciso dalla Provincia e il commissariamento del Centro Servizi Culturali S. Chiara.

 

Da fine giugno e per tutto il mese di luglio è stato lanciato il Trento Live Fest 2025 che avrebbe il compito di risollevare le sorti dell'area, dopo le débâcle dello scorso anno, ospitando alcuni degli artisti più importanti del panorama musicale italiano.

 

I biglietti non sono regalati. Si va dai 35 euro per ascoltare Diodato, Lucio Corsi e Mazzariello ai 46 euro per Geolier con Ele A, oppure lo stesso prezzo per Fabri Fibra. Per sentire Alessandra Amoroso con la Rappresentante di Lista e BigMama, il biglietto costa 39 euro.

 

Preoccupa, però, il poco interesse che si sta registrando a questi concerti, almeno per quanto riguarda le rivendite fisiche. “L'interesse è certamente scarso” ci spiegano i responsabili di Promoevent di via Suffragio a Trento. “Abbiamo avuto qualche telefonata, ma si sta vendendo poco” ammettono. “Sono state fatte delle accoppiate con alcuni artisti e non sempre sono gradite” continuano.

 

Uno scarso interesse, per il momento, che si spera possa essere smentito dagli acquisti online. I conti, ovviamente, si faranno alla fine, ma questi mesi sono fondamentali per capire quale sarà il destino della Trentino Music Arena dopo le perdite registrate lo scorso anno.

 

La situazione dei conti del Centro Santa Chiara, venuta a galla nel 2024, non è ancora stata risolta. Conti in rosso che sono stati attribuiti soprattutto proprio alla gestione dell'area di S. Vincenzo.

 

La Provincia è corsa subito ai ripari, rivedendo l'organizzazione dell'offerta culturale del Trentino. La gestione della Music Arena è stata data alla società Friends & Partners per tramite della business unit Magellano Concerti. Piazza Dante, a novembre, ha deciso anche di commissariare il Centro Santa Chiara, affidandosi a Maria D'Ippoliti. I sei mesi di commissariamento termineranno fra poche settimane quando arriverà la relazione conclusiva della commissaria. 

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