Trento riparte con una Giunta giovane e rosa, a Ianeselli sicurezza e grandi opere: "Quello che ci unisce non è il potere ma sono i valori"
Sui mal di pancia all'interno della coalizione il sindaco che affermato: “Ci deve essere il rispetto e da parte mia c'è, ascolto tutti. Il consiglio comunale e i singoli consiglieri hanno un ruolo fondamentale per tratteggiare la strada della città. Ora andiamo avanti con quello che abbiamo realizzato”

TRENTO. “Vogliamo continuare ad andare avanti con tutti i progetti iniziati e siamo pronti, uniti, alle nuove sfide”. A una settimana di distanza dal voto, c'è la nuova Giunta comunale di Trento, che ha subito due caratteristiche: l'età media degli assessori è bassa e ci sono ben 4 assessore.
“La maggioranza c'è e la coalizione unita” ha affermato il sindaco Franco Ianeselli, che ha già iniziato a parlare di nuovi interventi assieme alla neo giunta. Prima fra tutti, a Campotrentino: “Già nelle prossime ore lavoreremo per chiedere ancora alla Provincia le barriere antirumore che stanno attendendo i cittadini” ha spiegato il primo cittadino.
Il sindaco ha poi parlato anche dei 'mal di pancia' che sono arrivati da alcune componenti della coalizione nei giorni scorsi. “Ci deve essere il rispetto e da parte mia c'è, ascoltando tutti. Quello che ci unisce non è il potere, ma sono i valori. Il consiglio comunale e i singoli consiglieri hanno un ruolo fondamentale per tratteggiare la strada della città. Ora andiamo avanti con quello che abbiamo realizzato”.
Parlando di deleghe, il sindaco Ianeselli ha deciso di tenersi la sicurezza. “Una scelta dovuta anche ai rapporti che ci sono con il Commissario del Governo e la Questura. Diamo tutti a questo tema molta importanza”. C'è poi la delega per le grandi opere, visti i rapporti con altri enti come la Provincia, e infine la Protezione civile.
Alla carica di vicesindaca è stata confermata Elisabetta Bozzarelli, che è assessora alla Cultura, sport e scuola, delega che comprende anche trasformazione civica, gli eventi e le politiche giovanili. “Sono molto felice – ha spiegato Bozzarelli – per l'abbinata con lo sport perché è un luogo di partecipazione e di inclusione in tutte le diverse realtà della città”.
La delega alle politiche sociali, casa e partecipazione (volontariato, inclusione e cittadinanza, beni comuni, pari opportunità e biblioteche) va a Giulia Casonato, che ha parlato di una “Trento più giusta” contro le disuguaglianze.
Alla neo assessora Gianna Frizzera è stata affidata la competenza su Lavori pubblici e animazione di comunità (in dettaglio, la delega comprende circoscrizioni, anagrafe, elettorale e stato civile, cura e decoro della città, appalti, patrimonio e funerario). Arriva in Giunta dopo l'esperienza da presidente di circoscrizione a Gardolo. “Una nuova esperienza che affronterò con la massima determinazione” ha affermato.
Per Monica Baggia è stata confermata l'Urbanistica, si aggiunge la competenza della Rigenerazione urbana. “Come amministrazione – ha spiegato – abbiamo portato avanti progetti importanti e impattanti. Le persone hanno capito e questo mi riempie di entusiasmo e voglia di andare avanti nella pianificazione della città. Avremo nuove sfide impegnative ma appassionanti”.
Per Alberto Pedrotti, un assessorato di peso come quello all'economia, montagna e azioni per l'età sperimentale. Si occuperà anche di attrattività della città e della montagna, di commercio, artigianato, turismo, foreste, agricoltura, coordinamento delle iniziative in materia di sviluppo sostenibile del Monte Bondone, rapporti con le Asuc e welfare per anziani. “Una sfida che colgo molto volentieri – ha affermato Pedrotti – sono felice, fra le altre cose, di portare avanti la parte legata agli anziani. Con questa squadra sono sicuro che riusciremo a rappresentare al meglio la città”.
Il nuovo assessore Michele Brugnara invece avrà la delega alla Mobilità sostenibile e Ambiente, le materie spaziano anche sui trasporti, la gestione dei rifiuti urbani e la promozione dei sani stili di vita. “Sono contento – ha spiegato – di dare un contributo alla città dopo 10 anni di consiglio comunale. Quelle che mi sono state date sono deleghe importanti per la crescita sostenibile di Trento. Sono ambiti che conosco da anni, ho studiato i dossier e studierò ancora di più. Conosciamo le difficoltà della città, nella scorsa legislatura abbiamo adottato un piano decennale e con quegli obiettivi andremo avanti puntando anche sulla partecipazione”.
Per Andreas Fernandez l'assessorato alla Transizione ecologica e digitale con delega alle politiche e strumenti partecipativi sui cambiamenti climatici, politica energetica, verde e parchi, trasformazione digitale, smart city, intelligenza artificiale e politiche del cibo. “Sono felicissimo – ha spiegato il neo assessore – di far parte di questa strada. Sono contento anche delle deleghe, temi importantissimi e che mi appassionano”.













