Un bagliore nella notte e le fiamme altissime, il 112 subissato di telefonate. Grande mobilitazione di vigili del fuoco per l'incendio nella zona artigianale
Lungo e difficile intervento di tantissime squadre di vigili del fuoco per fronteggiare l'incendio divampato nel piazzale di un'azienda forestale. Ingenti i danni ai macchinari dell'impresa

ARCO. Un bagliore e le fiamme altissime. Tantissime le chiamate al Numero unico per le emergenze per segnalare un incendio di grosse dimensioni divampato all'interno di un'impresa forestale nell'Alto Garda.
L'allerta è scattata intorno alle 23 di venerdì 27 giugno in via Fornaci in località Ceole nella zona artigianale di Arco. A fronte delle numerose telefonate c'è stata una grande mobilitazione di squadre dei vigili del fuoco (Qui articolo).
A intervenire il corpo di Arco con il supporto dei permanenti di Trento, di Riva del Garda, di Mori e di Dro (con carrello elevatore telescopico) che si sono rapidamente e in massa portati alla sede dell'impresa specializzata nel taglio, nel confezionamento e nella vendita di legname. Presenti anche il vice sindaco Marco Piantoni e l'ispettore distrettuale dei vigili del fuoco Lorenzo Righi.
L'incendio, le cui cause sono ancora al vaglio delle autorità, si è sviluppato nell'area del piazzale destinata al ricovero delle attrezzature e si è propagato anche a parte del materiale in lavorazione.
Il tempestivo e massiccio intervento degli operatori ha permesso di limitare e di circoscrivere le fiamme ai macchinari per la lavorazione e non ci sono feriti.
Ingenti però i danni in quanto la strumentazione è naturalmente essenziale per permettere all'azienda il proseguimento delle attività lavorative e ripartire con la produzione.
E' stata una notta di intenso, duro, lungo e difficile lavoro per i vigili del fuoco. Spente le fiamme, le squadre hanno portato avanti le attività di bonifica per poter garantire, date le elevate temperature sviluppate dall'incendio, di scongiurare la presenza di focolai e inneschi che potessero far ripartire le fiamme.
Intorno alle 4.30 di oggi, sabato 28 giugno, le squadre sono poi rientrate in caserma. Gli accertamenti e la ricostruzione delle cause del devastante incendio sono affidati ai carabinieri e ai tecnici dei vigili del fuoco.












