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Belluno
01 maggio | 16:09

Stop all'abbattimento dei tigli, una quarantina di piante sono già state eliminate ma intanto il Tar sospende i lavori

Ce ne sono ancora un centinaio in piedi ma il Comune è intenzionato ad andare avanti per riqualificare la via (ferma agli anni '60) realizzare una ciclopedonale, attraversamenti e marciapiedi più sicuri e rafforzare il verde del viale con nuove piante

di Redazione

BELLUNO. ''Il Tar del Veneto ha sospeso i lavori di abbattimento dei tigli di via Feltre'', esultano Gisella Galatà, presidente di Italia nostra-Sezione Belluno e Gianluca Stefani, portavoce di Onda Veneto, per lo stop arrivato nelle ultime ore al taglio degli alberi di via Feltre. Il Tar, infatti, ha sospeso l'intervento in attesa di decidere sulla vicenda (l'udienza di trattazione della causa è fissata per il 21 maggio). Va detto che una quarantina di alberi sono già stati tagliati ma intanto i restanti sono ancora in piedi in attesa di una decisione definitiva. 

 

Il sindaco De Pellegrin spiegava l'importanza strategica dell'opera: “Governare significa anche assumersi la responsabilità di scelte che guardano al bene complessivo della comunità, affrontando problemi che esistono da anni e non possono più essere rimandati. Parliamo di una strada la cui ultima ristrutturazione risale agli anni Sessanta: l’intervento punta a rinnovare una via che rappresenta un biglietto da visita per chi arriva a Belluno e a migliorare la qualità della vita e la sicurezza di chi la vive ogni giorno”.

 

''Oggi i percorsi per pedoni e ciclisti - proseguiva - sono discontinui e, in alcuni tratti, poco sicuri. L’intervento prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale continuo di circa 1 chilometro, con tratti dedicati fino a 3 metri di larghezza e separazione dalla carreggiata, che collegherà in modo più diretto e sicuro le aree a ovest della città con il centro. Saranno introdotti attraversamenti illuminati e marciapiedi ampliati fino a 2 metri, con soluzioni pensate per migliorare accessibilità e sicurezza di tutti”.

 

Quindi la questione alberi, veniva spiegata così dal sindaco: “Il progetto prevede una riqualificazione complessiva del verde urbano: le piante esistenti, che hanno mostrato condizioni di sofferenza e criticità, saranno sostituite con nuove alberature inserite in spazi progettati per garantire una crescita sicura e sana. Le nuove piante, a distanza di 7-9 metri l’una dall’altra, saranno inserite in aiuole dedicate con terreno idoneo e sistemi drenanti, così da evitare interferenze con marciapiedi e sottoservizi. L’obiettivo è mantenere e rafforzare la presenza del verde lungo il viale, rendendolo più sostenibile e compatibile con l’ambiente urbano”.

 

Due giorni fa è arrivato il deposito del ricorso da parte di Italia Nostra e Onda e in circa 24 ore è arrivata la sospensione ai tagli. ''Il Tar del Veneto con Decreto Monocratico, ha accolto la nostra domanda cautelare urgente, ritenendo valide e concrete le motivazioni elencate - chiariscono i ricorrenti -. Il giudice ha disposto la sospensione dei lavori riguardante l’eliminazione dei tigli sopravvissuti alla mattanza iniziata il 14 aprile e ha fissato l’udienza per la trattazione della causa il 21 maggio. Si tratta di un primo grande risultato che ci fa ben sperare per l’esito vittorioso di questo ricorso''.

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