Un volo che si trasforma in tragedia, Larisa Sverdlenko è morta a 56 anni: l'allarme lanciato dalle amiche
Da una prima ricostruzione è probabile che la base jumper non sia riuscita ad aprire il paracadute, dopo essersi lanciata con la tuta alare

DRO. Larisa Sverdlenko di 56 anni è la base jumper russa che è morta sul Brento nelle scorse ore. Si trovava assieme ad altre due amiche che non vedendola rientrare e trovando l'auto ancora parcheggiata, hanno dato l'allarme.
La donna è stata rivenuta senza vita da una squadra di terra del soccorso alpino in una zona impervia nel bosco a una quota di circa 700 metri, 180 metri più a valle dell'exit Eagles sul monte Brento, fra la via del Boomerang e lo scudo di Cima alle Coste.
Da una prima ricostruzione è probabile che la base jumper non sia riuscita ad aprire il paracadute, dopo essersi lanciata con la tuta alare.
L'allarme per la sua scomparsa era stato lanciato nella serata di venerdì scorso a seguito di un mancato rientro. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi che sono andati avanti per diverse ore fino al tragico rinvenimento.













