Valsugana, parte la rivoluzione: 100 milioni per il raddoppio della SS47 (tra lo svincolo di Levico Ovest e Novaledo) e il cunicolo esplorativo per il tunnel di Tenna
Il finanziamento consentirà di dare avvio alla prima parte dei lavori, con la tratta all’aperto che sarà portata da due a quattro corsie e con il cunicolo esplorativo

TRENTO. Passi in avanti per la “nuova” SS47 Valsugana nel tratto Pergine-Novaledo.
La Giunta provinciale ha approvato lo stanziamento per far partire la prima fase dei lavori con il tunnel di Tenna, opera strategica affidata al commissario straordinario Giancarlo Anderle.
Per una delle grandi opere strategiche del Trentino si tratta di 100 milioni già programmati per l’intervento con il bilancio 2024 sono stati ora inseriti ufficialmente nel Dopi, il Documento di Programmazione degli Interventi in materia di infrastrutture, e serviranno ad eseguire i lavori per i primi due lotti dell’infrastruttura: il raddoppio da due a quattro corsie della SS47 nel tratto all’aperto compreso tra lo svincolo di Levico Ovest e Novaledo e la realizzazione del cunicolo esplorativo per la galleria sotto il colle di Tenna. Ci sono poi ulteriori 500 mila euro inseriti per le spese tecniche.
Il finanziamento consentirà di dare avvio alla prima parte dei lavori, con la tratta all’aperto che sarà portata da due a quattro corsie e con il cunicolo esplorativo. Utile, quest’ultimo, per definire i dettagli progettuali del tunnel previsto nella zona dello svincolo sulla SS47 per San Cristoforo nel territorio di Pergine Valsugana e lo svincolo di Levico. Per il tunnel di Tenna si sta infatti approfondendo l’ipotesi progettuale che prevede l’ingresso della galleria a nord del capannone Nu.vo.la. e l’uscita a sud dell’abitato di Brenta.
Tra gli obiettivi il miglioramento della sicurezza stradale, nonché l’impulso alla mobilità sostenibile e al cicloturismo con il completamento dell’anello ciclabile attorno al lago di Caldonazzo.













