Vigili del fuoco, una giornata per invogliare i giovani a diventare volontari e per scoprire l'impegno dei pompieri: "L’importante è avere la volontà di fare qualcosa per gli altri"
L'evento si è svolto alla caserma dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda, presenti 245 studenti: oltre alla visita della struttura, sono stati proposti momenti di formazione e dimostrazione pratica. Il comandante Menegatti: "La nostra è un’attività che tante volte viene data per scontata. L’obiettivo di oggi era far conoscere da vicino la nostra vita quotidiana, mostrando alcune manovre reali e, magari, far nascere in qualcuno il desiderio di mettersi in gioco per la propria comunità"

RIVA DEL GARDA. Invogliare i giovani a entrare nei Vigili del Fuoco volontari e a scoprire il valore del servizio alla comunità: questo lo spirito e l'obiettivo con cui si è svolta, sabato 11 ottobre, la giornata di incontro e formazione, alla Caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Riva del Garda, dedicata agli studenti del Liceo "Maffei”.
A prendere parte all'iniziativa in totale 245 studenti che hanno potuto conoscere da vicino l'organizzazione dei vigili del fuoco in Trentino, ma anche le varie attività che caratterizzano il loro impegno quotidiano: le classi sono state coinvolte in visite guidate alla struttura e in momenti di formazione e dimostrazione pratica con manovre reali eseguite dai volontari. Nel pomeriggio invece la caserma è stata aperta alla cittadinanza.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali: presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni e il comandante del Corpo – che conta oggi 73 volontari, di cui 6 donne, e 20 allievi, tra cui 6 ragazze – Marco Menegatti.
"In questa bella giornata – ha dichiarato Maurizio Fugatti – voglio ricordare che stanotte, a Borgo Valsugana, si è verificato un incendio in un’importante industria della zona. Tutti i corpi dei vigili del fuoco della bassa Valsugana sono intervenuti: decine e decine di volontari hanno lavorato durante la notte per domare le fiamme"
Il governatore ha poi sottolineato come "questo episodio racconta molto del Trentino e del significato profondo della nostra autonomia" e come ogni Comune "possa contare sul proprio corpo dei vigili del fuoco volontari". Un fatto non scontato e che "è il frutto di una tradizione secolare, di un forte senso di comunità e di appartenenza che unisce il nostro territorio".
"Una giornata come questa – ha concluso Fugatti – è importante perché permette ai ragazzi di toccare con mano quel valore di solidarietà e partecipazione che da sempre caratterizza il nostro sistema di protezione civile. È un modo per trasmettere ai giovani l’amore per la comunità e il desiderio di mettersi al servizio degli altri, valori che rendono il Trentino una realtà unica".

Ad entrare nel merito delle attività del Corpo è stato poi il Comandante Marco Menegatti, che ha rimarcato come "la nostra è un'attività che tante volte viene data per scontata", soffermandosi poi sull'obiettivo dell'iniziativa: "Far conoscere da vicino la nostra vita quotidiana, mostrando alcune manovre reali e, magari, far nascere in qualcuno il desiderio, in futuro, di mettersi in gioco per la propria comunità".
Il comandante si è poi soffermato sulle tante forme di volontariato possibili, rimarcando come la provincia di Trento offra "ampie possibilità in diversi ambiti, dal Soccorso alpino al settore sanitario e sociale" e che l’importante "è avere la volontà di fare qualcosa per gli altri: è da qui che nasce la vera forza del volontariato".
Ad evidenziare il valore della giornata anche il primo cittadino di Riva del Garda Alessio Zanoni. "La Caserma e il Corpo dei Vigili del Fuoco fanno parte integrante dell’Amministrazione comunale. È un servizio – ha concluso il sindaco – che può esistere e crescere anche grazie al sostegno costante della Provincia. Aprire le porte della propria casa, come hanno fatto oggi i nostri Vigili del Fuoco, significa avere passione per ciò che si fa e volerla condividere con la comunità. Questo è lo spirito più bello del servizio pubblico. Una comunità è viva se la scuola è viva, e giornate come questa aiutano i ragazzi a capire quanto sia importante sentirsi parte di un territorio".













