Tra esplosioni e incendi, una serata informativa sulla sicurezza organizzata dalla Pro Loco Junior con i pompieri: "Per diventare più consapevoli e responsabili"
Grande partecipazione a "Non giocare con il fuoco, impara a domarlo", un'iniziativa della Pro Loco Junior e dei vigili dedicata ai temi legati alla conoscenza dei rischi e dei pericoli collegati alle fiamme

FIAVE'. Una serata sulla sicurezza tra slide, prove di esplosione e spegnimento incendio. Grande partecipazione a "Non giocare con il fuoco, impara a domarlo", un'iniziativa dedicata ai temi legati alla conoscenza dei rischi e dei pericoli collegati alle fiamme.
L'appuntamento di sabato 28 febbraio alla caserma dei vigili del fuoco di Fiavè, organizzato dalla Pro Loco Junior e dai pompieri, si è concentrato sul rendere in particolare i giovani più consapevoli sulla sicurezza.
"L’obiettivo che ci siamo posti come Pro Loco Junior è di imparare dagli eventi, anche dai più difficili, per diventare cittadini più consapevoli, responsabili e pronti in caso di emergenze", dice Sara Giordani, presidente della Pro Loco Junior. "Il messaggio fondamentale che vogliamo far arrivare a tutti è chiaro: la sicurezza non è un concetto astratto, ma un comportamento quotidiano. La prevenzione nasce dalla consapevolezza e la consapevolezza si costruisce attraverso la formazione. Quando istituzioni, associazioni e forze di soccorso lavorano insieme, si può davvero incidere sulla mentalità delle nuove generazioni".

La responsabilità "non è solo operativa per noi - commenta Denis Dall'Alda, comandante dei vigili del fuoco di Fiavè - ma abbiamo anche un compito educativo: diffondere cultura della prevenzione, spiegare come nascono gli incidenti e illustrare le corrette modalità di intervento è parte essenziale della loro missione".
Molto sentito anche l'intervento di Maurizio Casagrande, psicologo dei popoli della Protezione Civile del Trentino. In chiusura dell'evento ecco le manovre dimostrative a cura del corpo dei vigili del fuoco volontari di Fiavé: prove di esplosioni controllate e ricreazione di un incendio vero di una cucina appositamente predisposta e dimostrazione di prove di spegnimento con estintori.












