Violenza e minacce tra fratelli, uno dei due arrestato dai carabinieri: ha lanciato grossi sassi contro porte e finestre del parente
A bordo di un furgone l'uomo si era avvicinato a casa del fratello danneggiando gli infissi e la porta d’ingresso dell’abitazione con il lancio di sassi di grandi dimensioni. Aveva il divieto di avvicinamento alla parte offesa

TRENTO. Ripetuti episodi di violenza e minacce ai danni del fratello hanno portato un uomo ad essere arrestato dai Carabinieri e posto ai domiciliari su disposizione del Tribunale di Trento. L'intervento arriva dopo che l’indagato aveva violato il divieto di avvicinamento alla vittima, avvicinandosi nottetempo alla sua abitazione e danneggiandola con il lancio di grossi sassi.
Il rapporto difficile tra i due fratelli sarebbe nato da un contrasto per motivazioni economiche e aveva già portato ad un arresto in flagranza per violazione di domicilio aggravata, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, con successiva applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa: in quella occasione, i Carabinieri erano intervenuti per un’aggressione in atto in un'abitazione della vittima, venendo a loro volta aggrediti.
L’uomo è stato poi nuovamente arrestato dai militari della Stazione di Borgo Valsugana, in aggravamento della precedente misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa nonché divieto di dimora nel comune di residenza del fratello. Residenza che era stata violata ai danni della persona offesa.
A bordo di un furgone, infatti, l'uomo si era avvicinato a casa del fratello danneggiando gli infissi e la porta d’ingresso dell’abitazione con il lancio di sassi di grandi dimensioni. Gli accertamenti svolti e i riscontri raccolti dai Carabinieri, hanno indotto l’Autorità Giudiziaria ad emettere la misura cautelare più afflittiva della custodia cautelare in regime di arresti domiciliari.













