Duecento euro per ogni animale che passa due mesi al pascolo, ecco gli incentivi per la transumanza: "Salvaguardiamo la tradizionale economia di montagna"
Novità in arrivo tra incentivi e semplificazioni burocratiche

BOLZANO. Duecento euro per ogni animale che passa due mesi al pascolo. Una decisione della Giunta Provinciale altoatesina che punta a tutelare il benessere animale e a sostenere la secolare economia delle malghe concedendo una serie di agevolazioni burocratiche mirate a sostenere chi pratica la transumanza.
Su iniziativa dell'assessore all'Agricoltura Luis Walcher, l'esecutivo provinciale ha infatti aggiornato le linee guida per i contributi destinati agli allevatori di bovini e cavalli, prevedendo un premio di 200 euro per ogni unità di bestiame adulto che trascorra almeno sessanta giorni sui pascoli montani.
Questa misura, che si inserisce nelle direttive della Politica agricola comune dell'Unione Europea, punta a premiare quegli standard qualitativi che solo l'allevamento all'aperto sa garantire, promuovendo al contempo la cura del territorio montano.
Una delle novità più rilevanti riguarda la semplificazione delle procedure di accesso: grazie al passaggio al portale nazionale VETINFO, gli allevatori registrati nella Banca dati nazionale possono ora presentare la domanda di contributo anche dopo l'inizio del periodo di pascolo, superando il vecchio obbligo di richiesta preventiva.
Sebbene il calcolo della permanenza minima e del premio decorra ufficialmente dal momento della registrazione della domanda, questa maggiore flessibilità temporale permette di gestire meglio le complessità logistiche della transumanza, valida sia per le malghe italiane che per quelle situate oltre confine, purché il pascolo avvenga entro il 30 settembre.
L'assessore Walcher ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa osservando che "con l'adeguamento dei criteri di finanziamento facilitiamo ai nostri agricoltori l'accesso agli incentivi e, allo stesso tempo, rafforziamo il benessere degli animali nei nostri pascoli alpini - aggiungendo poi che - chi porta i propri animali al pascolo non solo fa del bene alla loro salute, ma contribuisce anche alla conservazione della nostra tradizionale economia alpina".
Per beneficiare di questi incentivi, le aziende agricole devono presentare domanda tra il 1° aprile e il 30 luglio attraverso il portale my.civis.bz.it, cercando nell'area servizi la voce dedicata all'impegno volontario per il benessere animale negli alpeggi.https://mycivis.civis.bz.it/it/












