A22, nella notte "spunta" un nuovo cavalcavia (VIDEO): sopra l'autostrada un arco da 650 tonnellate varato in meno di 4 ore
I lavori nei pressi dello svincolo di Bolzano Sud eseguiti di notte per impattare meno possibile sulla circolazione autostradale

BOLZANO. Viene definito funzionale, tecnologicamente avanzato ma anche esteticamente gradevole.
Fatto sta che dalla mattina di oggi, mercoledì 22 aprile, sopra l’A22 nei pressi dello svincolo autostradale di Bolzano Sud è visibile il nuovo cavalcavia che sarà percorribile da chi entrerà e uscirà dalla stazione autostradale.
Si tratta di un’opera di 650 tonnellate caratterizzata da una struttura ad arco che si estende per 65 metri e che è stata assemblata nei mesi scorsi negli spazi di cantiere adiacenti la carreggiata: per vararla, poco distante dal preesistente cavalcavia, che verrà demolito nei prossimi mesi, sono stati sufficienti tre ore e cinquanta minuti, nella notte fra martedì e mercoledì. Minimo, di conseguenza, l’impatto sulla circolazione autostradale. Parallelamente all’assemblaggio del ponte sono state realizzate le spalle provvisorie, strutture temporanee, in calcestruzzo armato, progettate per sopportare l’intero peso dell’impalcato e del traffico durante la fase di esercizio temporaneo, che durerà diversi mesi.
Durante l'esecuzione del varo ha voluto essere personalmente presente il presidente di Autostrada del Brennero Hartmann Reichhalter: "Procedere alla sostituzione delle vecchie opere d’arte esistenti con la minima interruzione possibile del servizio costituisce una delle sfide più importanti dei nostri tempi - ha detto -. È stato impressionante vedere come le ditte incaricate con l’assistenza dei nostri collaboratori siano riusciti in poche ore a completare senza interruzioni il varo del nuovo sovrappasso. Mi congratulo con tutti i lavoratori e tecnici che hanno contribuito per la buona riuscita. Sono fiducioso che il completamento dell’opera avvenga nei tempi previsti e che possiamo presto consegnare agli utenti il nuovo sovrappasso che garantisce maggior sicurezza e lunga vita al casello autostradale di Bolzano sud”.
Il varo è la fase più spettacolare e tecnicamente più delicata dell’intera operazione. L’impalcato, con un peso complessivo superiore a 650 tonnellate, è stato dapprima sollevato tramite torri idrauliche posizionate sui basamenti provvisori. Una volta raggiunta la quota necessaria, la struttura è stata presa in carico da carrelli Spmt (Self-Propelled Modular Transporter), veicoli semoventi a controllo elettronico in grado di movimentare carichi di grande peso con elevatissima precisione. Il convoglio ha percorso la carreggiata autostradale in direzione Brennero, traslando il ponte fino al posizionamento sulle spalle provvisorie, nel corso di una notte ad autostrada chiusa al traffico. Durante tutta la movimentazione le strutture sono state monitorate attraverso verifiche strutturali.
“Il nuovo cavalcavia prenderà la medesima posizione di quello esistente: questo – spiega il direttore tecnico generale Carlo Costa – ci ha imposto di procedere per step, elaborando un piano di azione più vasto e complesso, riuscendo così ancora una volta a unire l’esigenza di massima qualità e sicurezza dei nostri interventi con quella di minimizzare l’impatto dei lavori sull’esercizio della stazione e dell’asse autostradale”. Il cavalcavia è stato varato sulle spalle provvisorie, conformate in modo da non interferire con le fondazioni di quelle esistenti prima e definitive poi. Il nuovo sovrappasso verrà quindi messo in esercizio per il tempo necessario alla demolizione di quello esistente ed alla realizzazione delle sottostrutture definitive, su cui verrà successivamente traslato. “Anche quest’opera – osserva Costa – ripercorre nelle forme quelle realizzate a Egna e Bressanone: manufatti non solo funzionali, ma anche capaci di conferire identità ai luoghi attraversati. Le qualità estetiche dei manufatti ed il loro inserimento paesaggistico rappresentano per noi un aspetto di grande importanza per il territorio”.
Con il ponte in posizione provvisoria sulle spalle temporanee si procederà con il completamento di tutti gli elementi che non sono stati montati durante la fase di varo per ragioni di ingombro o peso: le barriere laterali e i sicurvia sul lato interno, la pavimentazione stradale in asfalto e la segnaletica. Completata la struttura nella posizione provvisoria, il traffico stradale verrà deviato sul nuovo cavalcavia, presumibilmente entro l’estate. Con il manufatto esistente ormai libero dal traffico si potrà quindi procedere con le successive lavorazioni di demolizione in condizioni di sicurezza, senza interruzioni prolungate per gli utenti dell’autostrada.
A questo punto, con il traffico deviato sul nuovo manufatto, il cavalcavia esistente – risalente al 1970 – verrà demolito integralmente. L’area così liberata consentirà la realizzazione delle fondazioni e delle spalle definitive del nuovo manufatto, aprendo di fatto all’ultima fase operativa, prevista per il prossimo anno: il sovrappasso verrà spostato con una traslazione trasversale dalla posizione provvisoria a quella definitiva tramite un sistema ingegneristico sofisticato.












