Accusato di violenza sessuale durante le visite: medico del lavoro arrestato
La denuncia è partita da una donna e le successive indagini portate avanti dal Nas di Trento, sentendo anche altre donne, hanno portato all'emissione di ordinanza di custodia cautelare domiciliare richiesta dalla Procura, emessa dal Gip ed immediatamente eseguita dai Carabinieri

TRENTO. Violenza sessuale durante la visita di medicina del lavoro. La denuncia arrivata da una donna ha fatto scattare le indagini e gli accertamenti dei carabinieri del Nas di Trento hanno portato all'emissione di ordinanza di custodia cautelare domiciliare per un medico del lavoro.
Il primo passo, come già detto, è stato fatto da una donna che ha denunciato di aver subito atti a sfondo sessuale, non compatibili né giustificabili da atti medici, durante la prevista visita di medicina del lavoro.
La Procura della Repubblica di Trento ha quindi deciso di delegare immediatamente degli accertamenti ai carabinieri del Nas che sono riusciti a trovare ampio riscontro da numerose altre donne con dettagli pienamente concordanti.
La convergenza delle diverse dichiarazioni, ha quindi permesso nelle scorse ore all'emissione di ordinanza di custodia cautelare domiciliare richiesta dalla Procura, emessa dal Gip ed immediatamente eseguita dai Carabinieri.
Al medico sono contestati gli artt. 609Bis (violenza sessuale), 609septies comma IV n,3 c.p (il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell'esercizio delle proprie funzioni) con l'aggravante dell' art 61 n.9 (l'aver commesso il fatto con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione), in relazione di una pluralità di vittime.
Non si esclude, al momento, che ci siano altre persone offese. I reati contestati non prevedono querela essendo le violenze commesse con il ruolo di pubblico ufficiale rivestito dall'indagato.












