Molestie sul lavoro, medico a processo: revocata la sospensione dal servizio dopo il riesame, ma resta lo stop disciplinare dell’azienda sanitaria
La denuncia di un'operatrice sanitaria è arrivata nel corso del 2025. Nei giorni scorsi la prima udienza del processo poi rinviata per ascoltare alcuni testi

TRENTO. A processo per molestie sessuali un medico potrà tornare ad esercitare la professione. A deciderlo il riesame dopo la sospensione che era stata decisa dal giudice per le indagini preliminari.
Il professionista 50enne, accusato di molestie sul luogo di lavoro, non tornerà però a lavorare in ospedale perché esiste un procedimento disciplinare dell'Azienda sanitaria che ne prevede la sospensione fino all'esito del processo.
Per capire la vicenda occorre fare un passo indietro. A metà del 2025 un'operatrice socio sanitaria ha denunciato ai vertici dell'azienda quello che le era successo. Le accuse fatte tratteggiano una situazione drammatica di battute sessiste ma anche di palpeggiamenti sul posto di lavoro.
L'imputato ha sempre negato tutto. L'operatrice ha parlato di un clima insostenibile e di molestie, un racconto che altre persone avrebbero confermato.
Nei giorni scorsi ha preso il via il processo. Il tribunale, come già detto, ha revocato la misura restrittiva della sospensione dal pubblico servizio ma rimane il provvedimento disciplinare all'Asuit che si era mossa immediatamente.
Giovedì scorso la prima udienza poi rinviata per ascoltare alcuni testi.













