Abusata dal compagno della madre, l'inferno vissuto in casa da una ragazzina: palpeggiamenti e violenza sessuale, 55enne ora andrà a processo
I reati contestati all'uomo sono quelli di violenza sessuale e di atti sessuali con minori. L'imputato ha respinto le accuse che gli sono state presentate, nelle scorse ore il rinvio a giudizio

TRENTO. Costretta a subire e a compiere atti sessuali dal compagno della madre. La vittima è una ragazzina minorenne che ha vissuto l'inferno all'interno delle mura domestiche.
La giovane avrebbe raccontato di essere stata abusata dal compagno di sua mamma, 55 anni, che nega quello che gli viene imputato. L'uomo andrà ora a processo per violenza sessuale e atti sessuali con minore, il gip ieri ha accolto la richiesta della Procura disponendo il rinvio a giudizio.
I fatti risalgono all'autunno del 2020 e la giovane avrebbe raccontato quello che le stava accadendo ad una donna vicina all'uomo e successivamente alla madre.
Secondo l'accusa sarebbe stato un continuo di richieste esplicite, palpeggiamenti in auto e in casa quando non c'era la madre ma la giovane sarebbe stata constretta anche a vere e propri atti sessuali. Un incubo per la ragazza che era costretta a subire.
Le attenzioni morbose del compagno della madre sarebbero avvenute di continuo. La giovane dopo essersi confidata con prima con una donna vicina all'uomo e poi con la madre, si è sottoposta ad una visita medica e successivamente ha presentato denuncia.
L'imputato respinge le accuse che gli sono state presentate.












