Alberi caduti e tetti scoperchiati, edifici danneggiati e allagamenti (FOTO): vigili del fuoco in azione in regione per il maltempo, raffica record di vento a 216 chilometri orari
Particolarmente colpite sono state le province di Udine e Pordenone, decine gli interventi dei pompieri nelle ultime ore

TRIESTE. Dagli alberi caduti ai tetti scoperchiati e gli edifici danneggiati, fino agli allagamenti: vigili del fuoco in forte pressione in queste ore a causa dell'ondata di maltempo che ha investito anche il Friuli Venezia Giulia a partire dalla sera di mercoledì 25 marzo.
Circa cinquanta sono stati sin qui gli interventi che ancora vedono impegnati i pompieri, soprattutto nelle aree di Udine e Pordenone, colpite da piogge intense e un vento forte che ha fatto registrare la raffica record di 216 chilometri all'ora nella zona del monte Rest.

Le richieste d'intervento, nelle ultime 12 ore e molte già concluse, sono state 17 nel pordenonese e e 15 nel territorio di Udine, che si uniscono a una ventina di interventi che sono ancora in corso o in attesa di essere eseguiti, ma ulteriori richieste di soccorso continuano a pervenire alla sala operativa.
Le situazioni più critiche? Le forti raffiche hanno riguardato il crollo di alberi, la scoperchiatura di tetti o la compromissione di altre parti costruttive di edifici e perfino la gestione di alcuni allagamenti.
Per far fronte all'ingente carico di lavoro, si sono uniti agli interventi anche una squadra di Trieste e un'autoscala da Gorizia, oltre a ulteriore personale a riposo e richiamato in servizio. Province, quelle di Trieste e Gorizia, che hanno visto conseguenze meno pesanti dovute al maltempo rispetto al resto Friuli.












