Annata difficile ma miele da medaglia: il Trentino porta a casa 14 riconoscimenti alle Tre Gocce d’Oro, premiati apicoltori da tutto il territorio
All’edizione 2026 del concorso hanno partecipato 1.772 diversi mieli inviati da 616 apicoltori

TRENTO. Nonostante un'annata non semplice per il mondo apistico anche quest'anno il miele trentino può vantare un numero importante di produttori premiati dal concorso Tre Gocce d'oro – Grandi mieli d'Italia promosso dall'Osservatorio nazionale del Miele e che ha come obiettivo quello di promuovere presso il consumatore le caratteristiche di qualità e identità dei grandi mieli italiani, un patrimonio unico al mondo.
I dati di qualità raccolti in oltre 40 anni di esperienza del concorso costituiscono un patrimonio di conoscenze a disposizione di tutta la filiera.
All’edizione 2026 del concorso hanno partecipato 1.772 diversi mieli inviati da 616 apicoltori. Tutte le regioni italiane sono state rappresentate.
È stata fatta una selezione non semplice realizzata in diverse fasi e che ha portato a livello nazionale a premiare 23 mieli con le “Tre Gocce d’Oro”, 245 mieli con le “Due Gocce d’Oro” e 346 mieli con “Una Goccia d’Oro”, per un totale di 614 mieli.
In Trentino sono stati 14 i produttori premiati ricevendo dalle una alle tre gocce d'oro. (QUI LA MAPPA COMPLETA)
I riconoscimenti sono andati al miele di rododendro di Rosaria Capelli di Valdaone, a quello dell'azienda apistica Oresti Risatti, al Millefiori dell'Apicoltura Botton D'oro di Riva del Garda, all'Apicoltura Helianthus di Arco con il Millefiori di Alta Montagna, all'Apicoltura Biologica Bolognani di Cavedine, all'Apicoltura Facchinelli di Lavis, all'Azienda agricola Zanini, all'Azienda agricola Larcher Manuel con la melata di abete. C'è poi l'azienda agricola Francesco Melchiori di Predaia, Inama Roberto di Predaia, l'azienda agricola Grum, L'Apicoltura La Mièl, l'Azienda agricola La Terra di Mezzo di Gloria Salvadori e infine l'Apicoltura Valentini Cristian di Canazei.













