Attacco hacker alla piattaforma Booking, trafugate informazioni personali e sulle prenotazioni: ecco cos'è successo
La società ha aggiornato le misure di sicurezza e avvisato gli utenti, ecco cos'è successo

TRENTO. Un attacco hacker ha colpito la piattaforma di prenotazioni Booking: a confermarlo è la stessa piattaforma che ha inviato agli utenti interessati una mail in cui si dice che gli hacker potrebbero aver avuto accesso ad alcune informazioni di prenotazione associate a precedenti operazioni degli utenti.
A riportare la notizia il Guardian e ad essere specificato è come il colosso delle prenotazioni abbia spiegato di "aver notato alcune attività sospette che coinvolgono terze parti non autorizzate che sono in grado di accedere ad alcune informazioni di prenotazione dei nostri ospiti".
Ad essere specificato è come, secondo le indagini interne, "le informazioni a cui si accede potrebbero includere dettagli e nomi della prenotazione, email, indirizzi, numeri di telefono associati alla prenotazione e qualsiasi cosa tu possa aver condiviso con la struttura".
La società con sede ad Amsterdam, e che che conta più di 30 milioni di strutture ricettive in tutto il modo, non ha specificato il numero di utenti interessati dal furto di dati ma, secondo quanto ha riferito al Guardian un portavoce, "non c'è stato accesso alle informazioni finanziarie" e quindi ai dati di pagamento degli utenti.
Booking ha poi comunicato di essere attiva per contenere la problematica, e di aver aggiornato gli utenti e inviato un nuovo pin per le prenotazioni.












